I preordini erano già partiti e le prime consegne dovevano arrivare a giugno, ma qualcosa si è inceppato lungo la catena produttiva di Ultrahuman Ring Pro, l’anello smart che punta tutto sull’autonomia. Parliamo di numeri che nella categoria fanno alzare più di un sopracciglio, fino a 15 giorni con una singola carica e addirittura fino a 45 giorni se si mette nel conto anche la batteria della custodia.
Il calendario, però, è slittato. Stando agli aggiornamenti che l’azienda ha condiviso su Kickstarter, la data di spedizione è stata spostata al 10 agosto. E chi decide di prenotarlo da oggi in avanti, secondo lo store ufficiale, dovrà mettersi il cuore in pace almeno fino al 15 agosto. Non un dramma, ma nemmeno una bella notizia per chi aveva già messo mano al portafoglio contando sulla consegna estiva anticipata.
Perché il ritardo, tra controlli e sicurezza
A far scattare il rinvio, spiega la stessa Ultrahuman, sono stati alcuni problemi qualitativi emersi durante la fase produttiva. In pratica il passaggio alla produzione di massa ha richiesto più tempo del previsto. La ragione è piuttosto concreta, ogni singolo anello verrà ispezionato uno per uno prima di lasciare lo stabilimento. Una procedura che ha un pregio evidente, cioè assicurarsi che escano solo unità conformi agli standard interni, ma che allunga inevitabilmente i tempi con cui il prodotto arriva al dito di chi lo ha ordinato.
Del resto, i motivi per essere pignoli con un anello smart non mancano. Basta ricordare l’incidente isolato che ha coinvolto un Galaxy Ring lo scorso anno per capire perché conviene aspettare qualche settimana in più e partire con la certezza che il prodotto spedito sia davvero all’altezza. Meglio la prudenza che un richiamo imbarazzante poche settimane dopo il lancio.
Cosa offre l’anello oltre alla batteria
L’autonomia resta ovviamente il biglietto da visita, ma sotto la scocca c’è di più. Ultrahuman Ring Pro monta un sensore per la temperatura della pelle, un sensore PPG dedicato al battito cardiaco e un accelerometro a 6 assi, il tutto pensato per tracciare in modo preciso i principali parametri vitali. Insomma, il pacchetto sensoristico è quello che ci si aspetta da un dispositivo di questa fascia, con la promessa di misurazioni affidabili giorno dopo giorno.
Sul fronte prezzo, il listino parla di 499 euro con la custodia inclusa. I primi 1.000 utenti hanno invece potuto portarselo a casa a circa 320 euro, custodia compresa, un vantaggio niente male per chi ha creduto nel progetto fin dalle prime battute. Chi ha già effettuato il preordine, per ora, non deve fare altro che segnare le nuove date sul calendario e attrezzarsi con un po’ di pazienza in più.