In merito al tumore alla prostata, è stata trovata una nuova strada. Il nuovo screening sta prendendo forma in Piemonte e potrebbe risparmiare a molti uomini un esame che, diciamolo, spaventa parecchio. Si chiama PROscreenMRI ed è uno studio pilota che punta a rivedere il modo in cui si individuano i casi sospetti, tagliando le biopsie inutili e affinando la selezione di chi davvero ha bisogno di approfondimenti.
Perché serviva un cambio di passo
I numeri parlano chiaro. Con 41.000 nuovi casi ogni anno, il tumore alla prostata resta la neoplasia maschile più diagnosticata in Italia. Eppure, e qui sta il paradosso, manca ancora un programma di screening organizzato a livello nazionale, qualcosa di strutturato come accade per altri tumori. Il risultato è che spesso il percorso diagnostico finisce per essere disomogeneo, lasciato un po’ al caso o alla sensibilità del singolo specialista.
In questo vuoto si inserisce lo studio pilota condotto in Piemonte, che prova a mettere ordine. L’idea di fondo è semplice da raccontare ma tutt’altro che banale da realizzare: costruire un percorso più preciso, capace di individuare chi ha bisogno di accertamenti senza sottoporre a procedure invasive chi, invece, potrebbe evitarle del tutto.
Come funziona PROscreenMRI
Il cuore del progetto sta proprio nel suo nome. La sigla PROscreenMRI richiama infatti l’utilizzo della risonanza magnetica come strumento per filtrare i casi prima di arrivare alla biopsia, l’esame che molti uomini temono e che, va detto, non è sempre necessario. L’obiettivo dichiarato è ridurre le biopsie non necessarie, quelle che generano ansia, fastidi e talvolta complicazioni, senza poi portare a una diagnosi rilevante.
I primi dati raccolti in Piemonte servono proprio a capire se questo modello regge, se funziona davvero sul campo e se può diventare un riferimento per il resto del Paese. Si tratta di un percorso sperimentale, ancora in fase di valutazione, ma il segnale che arriva è interessante: migliorare la selezione dei pazienti significa intercettare meglio i casi che contano e alleggerire tutto il resto.