Spyro: Reignited Trilogy compie quasi otto anni e proprio adesso, mentre il suo team è impegnato su un nuovo capitolo, sono emersi alcuni dettagli curiosi su come nacque quella raccolta rimasterizzata. Lo studio dietro al progetto, Toys for Bob, ha raccontato di aver fatto ricorso a un emulatore per studiare da vicino i giochi originali e ricostruirli fedelmente. Un metodo poco ortodosso, ma alla fine decisamente efficace. Le rivelazioni arrivano da una lunga chiacchierata con Kinda Funny, finita su YouTube, dove i responsabili dello studio hanno ripercorso il dietro le quinte di quel lavoro di recupero.
Come Toys for Bob ha ricostruito i giochi
Paul Yan, a capo dello studio, ha spiegato che il primo tentativo fu il più logico: andare a caccia del codice sorgente dei titoli originali, così da poterlo usare come base per la ricostruzione. Peccato che la ricerca non abbia portato a nulla. Quel codice, semplicemente, non saltò fuori.
A quel punto è entrata in gioco la fantasia. “Uno dei nostri ingegneri ha preso un emulatore open source e lo ha modificato in modo da poter guardare il gioco originale e analizzare i suoi dati, estrarre un sacco di modelli… abbiamo estratto i livelli! Abbiamo misurato tutte le metriche. Abbiamo trovato l’esatto posizionamento di ogni gemma”, ha raccontato Yan. Un lavoro certosino, quasi da archeologi digitali, che ha permesso di replicare ogni dettaglio senza affidarsi alla sola memoria o a video di gioco.
Ma non finisce lì. Il team è andato ben oltre la disposizione degli oggetti sulla mappa. “Abbiamo misurato il tempismo, la velocità e i percorsi di certi nemici. Ci ha dato un sacco di metriche per permetterci di proporre questi contenuti in modo autentico”, ha aggiunto. In pratica ogni movimento, ogni ritmo, ogni traiettoria degli avversari è stato ricreato partendo da numeri reali estratti dai vecchi capitoli. Ecco perché Spyro: Reignited Trilogy è riuscito a mantenere quella sensazione fedele all’originale che i fan cercavano.
Un successo che ha aperto nuove strade
Il risultato ha ripagato tutti gli sforzi. La raccolta ha convinto il pubblico e le vendite sono andate benissimo, con effetti a catena tutt’altro che trascurabili. Proprio grazie a quei numeri, infatti, è stato dato il via libera a Spyro: A Realm Beyond, il nuovo capitolo su cui lo studio sta lavorando in questo momento.
E c’è dell’altro all’orizzonte per gli appassionati di platform con protagonisti animali. Oltre al draghetto viola, pare che possa essere in cantiere anche un nuovo Crash Bandicoot, altra proprietà storica legata a doppio filo con il passato di Toys for Bob. Un segnale che l’approccio usato per il remaster, fatto di rispetto per il materiale originale e tanta pazienza tecnica, potrebbe presto tornare utile su altri progetti dello studio.