Spotify non smette mai di migliorarsi e questa volta lo fa con quattro novità pensate per chi vive la musica direttamente dall’app, e la più attesa riguarda i download in background su iOS. Mentre gli utenti di mezzo mondo aspettano ancora il ritorno della vecchia, cara icona dell’applicazione, l’azienda ha deciso di concentrarsi su quello che conta davvero: l’esperienza di ascolto. Niente fronzoli, solo miglioramenti concreti che molti chiedevano da tempo.
Cartelle per le playlist e gestione della coda finalmente più semplice
Partiamo da una funzione che fa felici i collezionisti seriali di playlist. Per la prima volta arrivano le cartelle per le playlist anche sull’app per iPhone e Android. Fino a oggi era una comodità riservata soltanto alla versione desktop, quindi chi gestiva decine di raccolte dallo smartphone doveva arrangiarsi. Adesso non più. La novità è disponibile per tutti gli utenti a livello globale, senza distinzioni.
C’è poi un altro intervento che riguarda l’organizzazione di brani e contenuti. Spotify introduce le azioni in blocco all’interno delle playlist, ovvero la possibilità di modificare e riordinare più tracce, libri o episodi di podcast contemporaneamente. Per chi ha costruito playlist con cura maniacale è una manna: meno tocchi, meno tempo perso. Anche questa funzione sta arrivando ovunque. Gli abbonati Premium, in più, possono selezionare e gestire più canzoni nella coda di riproduzione tutte insieme. Curioso il fatto che si tratti di una possibilità già offerta in passato e poi sparita chissà perché. Ora torna al suo posto.
Ascolto offline più affidabile e il tasto per rimescolare tutto
Veniamo alla parte che probabilmente interessa di più chi viaggia spesso. Sempre per gli abbonati Premium, Spotify promette di rendere l’ascolto offline molto più solido grazie al supporto ai download in background su iOS. In pratica musica e podcast continueranno a scaricarsi anche quando l’app è chiusa, con tanto di notifiche che mostrano lo stato di avanzamento. Che ci si trovi su un aereo, in metropolitana o in una zona senza copertura, il tutto sarà già pronto per essere ascoltato. La funzione è in fase di rilascio globale per gli utenti paganti.
Infine, una piccola comodità che però cambia il modo di riscoprire la propria libreria: gli abbonati Premium su mobile ottengono un pulsante reshuffle, capace di rimescolare l’ordine di una playlist con un solo tocco. È un modo diverso per dare nuova vita a una raccolta già amata, cambiare ritmo o lasciarsi sorprendere da qualcosa che si conosce solo a metà. Se la sequenza proposta non convince, basta toccare di nuovo e via, ordine nuovo. Addio al vecchio trucco di disattivare e riattivare lo shuffle per ottenere lo stesso risultato.
E intanto resta sotto osservazione la vicenda dell’icona a forma di palla da discoteca, quella tanto discussa quanto temporanea, che continua a tenere banco tra gli utenti in attesa del ritorno alla normalità grafica.