Chi ancora possiede la vecchia console Sony ha tra le mani un piccolo scrigno di ricordi. E tra i tanti titoli che hanno fatto la storia, ci sono tre giochi PS2 che meritano di essere rigiocati almeno una volta, soprattutto se la nostalgia bussa alla porta. Parliamo di PES 5, WWE SmackDown vs. Raw 2007 e God of War: tre esperienze completamente diverse tra loro, ma tutte capaci di restituire quel sapore unico che solo la PlayStation 2 sapeva regalare.
PES 5: il simulatore calcistico che ha definito un’epoca
Quando si parla di calcio virtuale su PS2, il nome che viene subito in mente è Pro Evolution Soccer 5. Uscito nel 2005, questo titolo Konami rappresentava il punto più alto della saga in termini di gameplay puro. Niente fronzoli, niente licenze strabordanti come quelle della concorrenza targata EA Sports. Quello che contava era il campo, il pallone e una fluidità di gioco che ancora oggi fa invidia a parecchi simulatori moderni. Le partite avevano un ritmo credibile, le azioni si costruivano con pazienza e il tiro al volo da fuori area regalava una soddisfazione quasi fisica. Per chi ama il calcio e ha una PlayStation 2 ancora funzionante, PES 5 è una di quelle esperienze che non invecchiano mai davvero.
WWE SmackDown vs. Raw 2007: il wrestling nel suo momento migliore
Il secondo dei tre giochi PS2 da riscoprire è dedicato agli amanti del wrestling. WWE SmackDown vs. Raw 2007 offriva un roster impressionante, con tutti i grandi nomi dell’era Attitude e Ruthless Aggression. La modalità carriera era profonda, piena di rivalità, tradimenti e colpi di scena degni di una soap opera muscolare. Il sistema di combattimento funzionava bene, con mosse speciali spettacolari e la possibilità di creare il proprio lottatore da zero. Passare ore a personalizzare un personaggio e portarlo fino al titolo mondiale era un’esperienza che catalizzava l’attenzione come poche altre. Su PlayStation 2, questo titolo resta uno dei picchi assoluti del genere.
God of War: l’avventura mitologica che ha cambiato tutto
E poi c’è lui. God of War, il gioco che ha trasformato Kratos in un’icona e ha ridefinito il concetto di action adventure su console. Ambientato nella mitologia greca, il titolo Santa Monica Studio metteva nei panni di uno spartano furioso in cerca di vendetta contro Ares, il dio della guerra. I combattimenti erano brutali e coreografici, i puzzle ambientali ben costruiti e le boss fight epiche nel senso più letterale del termine. La regia cinematografica, per gli standard dell’epoca, lasciava a bocca aperta. God of War su PS2 non era solo un gran gioco: era di più, la dimostrazione che la console Sony poteva competere con qualsiasi piattaforma in termini di narrazione e spettacolarità.