Quando si parla di grigliate, il carbone è quasi sempre protagonista. Ma dietro il fumo e l’aroma invitante si nasconde un problema serio. Il carbone da barbecue, infatti, rilascia inquinanti pericolosi. Tra cui monossido di carbonio, ossidi di azoto e particolato. Sostanze che possono irritare gli occhi, compromettere la respirazione e aumentare il rischio di tumori e malattie croniche. L’Europa ha cercato di limitare tali pericoli con la normativa EN 1860-2, che fissa limiti obbligatori per umidità, ceneri e carbonio fisso nei prodotti venduti sul mercato unico. Eppure, uno studio recente del programma NextGenerationEU su 23 prodotti italiani (15 carbonelle e 8 bricchette) ha rivelato differenze significative nella qualità e nella sicurezza ambientale.
Grigliate: carbonella più sicura per il barbecue
Il team di ricercatori ha osservato una correlazione diretta tra composizione chimica e emissioni. Più è alta l’umidità, più bassa è la temperatura di combustione, con un aumento degli inquinanti. Allo stesso modo, una maggiore concentrazione di ceneri e di materiali volatili incrementa l’impatto ambientale. Mentre un alto carbonio fisso garantisce una combustione più controllata e sicura.
I risultati mostrano che la carbonella, prodotta direttamente dal legno, ha un contenuto più alto di carbonio fisso e meno ceneri, umidità e composti volatili. Tale combinazione favorisce una combustione più pulita, riducendo la quantità di monossido di carbonio e di particolato rilasciato nell’aria. Al contrario, le bricchette bruciano a temperature più basse, risultando meno efficienti e più inquinanti.
La scelta del carbone non è quindi solo una questione di durata o facilità di accensione. Ha ripercussioni dirette sulla qualità dell’aria e sulla salute dei partecipanti alla grigliata. Gli esperti consigliano di preferire la carbonella naturale e di evitare prodotti con eccessiva umidità o additivi chimici. Con tali premesse, i barbecue potrebbero diventare più sicuri e sostenibili. Basta un’attenzione in più al tipo di carbone utilizzato, per proteggere sia l’ambiente che chi ci sta vicino.