Oura Ring aggiunge strumenti pensati per la salute femminile, e lo fa con un tempismo che difficilmente potrebbe essere migliore. A una settimana dal debutto della quinta generazione dell’anello smart, la piattaforma si arricchisce di funzioni dedicate al monitoraggio dei contraccettivi ormonali e della menopausa, rendendo ancora più interessante un dispositivo che già di suo non scarseggiava di feature legate al benessere.
L’idea di fondo è semplice ma potente. Più dati ha la piattaforma sul corpo di chi indossa l’anello, più precise diventano le analisi quotidiane. E i contraccettivi, ormonali in particolare, incidono parecchio su parametri che Oura monitora costantemente. Sapere quale metodo si utilizza permette al sistema di leggere meglio i numeri che raccoglie giorno dopo giorno.
Contraccettivi e parametri biometrici sotto controllo
Chi indossa il Ring ora può capire come i diversi contraccettivi influenzano alcuni indicatori chiave. Parliamo della temperatura basale, della variabilità cardiaca (HRV), ma anche del sonno e del recupero fisico. Sono tutti valori che possono cambiare in modo sensibile a seconda del metodo contraccettivo scelto, e avere un quadro più chiaro aiuta a interpretare correttamente quello che il corpo comunica.
Negli Stati Uniti l’azienda ha fatto un passo in più, stringendo un accordo con Twentyeight Health, una piattaforma di telemedicina. Grazie a questa collaborazione chi usa l’anello può confrontarsi direttamente con un operatore sanitario, discutere dei contraccettivi e, all’occorrenza, ottenere anche una prescrizione. Una soluzione comoda, che porta il monitoraggio dei dati un passo oltre la semplice raccolta di numeri.
Menopausa e perimenopausa, due nuovi strumenti
L’altro grande capitolo riguarda la menopausa e il periodo che la precede, la perimenopausa. Qui debuttano due novità. La prima si chiama Menopause Insights, pensata come una sorta di guida ad attraversare una fase di cambiamenti profondi per il corpo. Non una semplice raccolta di dati, ma un accompagnamento per capire meglio cosa sta succedendo.
La seconda novità è la Menopause Impact Scale, abbreviata in MIS. Si tratta di un questionario costruito su basi scientifiche e sviluppato direttamente da Oura, che misura quanto pesano 22 diversi sintomi sulla qualità della vita e sulla quotidianità. L’obiettivo è dare un valore concreto a sensazioni che spesso restano vaghe, difficili da quantificare, e che invece possono incidere parecchio sul benessere generale.
Tutte queste funzioni arrivano a poca distanza dal lancio di Oura Ring 5, che già al debutto offriva un buon ventaglio di strumenti per tenere d’occhio salute e benessere. L’aggiunta di queste feature dedicate alla salute femminile allarga ulteriormente il raggio d’azione del dispositivo, andando a coprire ambiti che fino a poco tempo fa venivano spesso trascurati dalla tecnologia indossabile.