One UI 9 continua a mostrare il suo volto pezzo dopo pezzo, e tra le novità che stanno emergendo ce n’è una che riguarda da vicino la sicurezza del telefono. Parliamo della prossima interfaccia personalizzata di Samsung, quella che farà il suo debutto ufficiale insieme alla nuova generazione di smartphone pieghevoli del colosso coreano. Niente stravolgimenti epocali, sia chiaro, ma qualche ritocco interessante c’è eccome.
Va detto subito che One UI 9 non sarà un aggiornamento capace di rivoluzionare l’esperienza d’uso con chissà quante funzioni inedite. Eppure, scavando un po’, saltano fuori dettagli che fanno la differenza nel quotidiano. Uno di questi tocca il menu di spegnimento, una di quelle aree del sistema a cui di solito nessuno presta troppa attenzione, almeno finché non serve davvero.
Cosa cambia nel menu di spegnimento
Quando si apre il menu di spegnimento su un dispositivo che monta la nuova interfaccia, davanti agli occhi compaiono le solite quattro voci: Spegni, Riavvia, Chiamata di emergenza e Informazioni mediche. Fin qui niente di nuovo, perché sono esattamente le stesse opzioni già presenti su One UI 8.5 e sulle versioni che l’hanno preceduta. La differenza, però, si nota nel momento in cui si esce da quel menu.
Con il nuovo comportamento, infatti, il telefono non torna più alla schermata in cui ci si trovava prima, ma riporta direttamente alla schermata di blocco. Un cambiamento piccolo solo all’apparenza, perché le conseguenze pratiche sono tutt’altro che banali.
In sostanza, una volta entrati nel menu di spegnimento, per riprendere a usare il dispositivo serve conoscere il PIN di sblocco. Questo significa che chi non è il legittimo proprietario si troverà la strada decisamente più in salita. Pensiamo a un caso di smarrimento, oppure peggio di furto: chi mette le mani sul telefono non potrà più aggirare facilmente la protezione passando per quel menu. Una misura semplice, ma efficace, che alza l’asticella della sicurezza senza complicare la vita a chi usa il proprio device tutti i giorni.
I dubbi ancora aperti sul rilascio
Restano alcuni interrogativi che al momento non trovano risposta. Non è chiaro, per esempio, se questa modifica sia arrivata già con la prima versione beta oppure con la seconda. E soprattutto non si sa ancora se verrà confermata nella versione definitiva dell’interfaccia, quella che gli utenti troveranno sui propri telefoni a partire dall’uscita ufficiale. Quello che sappiamo è il calendario di massima. One UI 9 farà il suo esordio a luglio, a bordo dei nuovi pieghevoli di Samsung. Da lì in poi inizierà la diffusione graduale verso gli altri dispositivi della gamma, secondo la solita tabella di marcia che il produttore coreano segue a ogni nuovo aggiornamento importante.
Nel frattempo, l’evoluzione dell’interfaccia procede su più fronti. Si vocifera di un registro chiamate più intelligente, che prenderebbe spunto da quanto già visto su iPhone, e di una possibile soluzione per superare una limitazione introdotta con Android 17. Per chi guarda con curiosità a tutto l’ecosistema Samsung, c’è poi il capitolo dedicato ai wearable, con nuove conferme sull’arrivo di Galaxy Watch9, Watch9 Classic e Ultra 2.