Nexi e PayPal allargano il raggio d’azione della loro collaborazione, e questa volta il campo di gioco è l’intera Europa. Dopo quasi un decennio di partnership nata in Italia nel 2016, le due realtà hanno deciso di fare il salto e portare la loro alleanza ben oltre i confini nazionali, con un obiettivo chiaro: aiutare le imprese europee a digitalizzarsi più in fretta e rendere i pagamenti digitali più semplici per milioni di persone.
Come cambia la partnership tra Nexi e PayPal
Il cuore di questo ampliamento sta nell’integrazione diretta di PayPal all’interno della piattaforma di Nexi. Cosa vuol dire, in pratica? Che gli esercenti che già si appoggiano a Nexi potranno gestire tutto attraverso un unico punto di riferimento, senza dover navigare tra mille sistemi diversi. Nexi assumerà il ruolo di Payment Service Provider unico, e questo permette di velocizzare e semplificare l’intero processo di pagamento, dal primo clic fino alla conferma dell’acquisto.
Per PayPal il vantaggio è evidente: rafforzare la propria presenza nel mercato europeo dei pagamenti, un settore in crescita costante dove la competizione è serrata. Dall’altra parte, Nexi guadagna la possibilità di offrire ai propri esercenti sparsi in tutto il Vecchio Continente un servizio più ricco e al passo coi tempi. È una di quelle situazioni in cui entrambe le parti ci guadagnano qualcosa di concreto, non solo sulla carta.
Cosa cambia per esercenti e consumatori
Per chi fa acquisti, la differenza si sentirà soprattutto al momento del checkout. I clienti Nexi avranno accesso diretto alle opzioni semplificate di PayPal Checkout, il che rende l’esperienza di acquisto più fluida e veloce. Ma la novità forse più interessante riguarda i pagamenti rateali: sarà possibile utilizzare il Paga in 3 rate, oppure il più recente Paga in 6, 12 o 24 rate, tutto integrato direttamente nella fase finale dell’acquisto. Niente passaggi extra, niente complicazioni.
Sul fronte delle imprese, invece, i benefici riguardano soprattutto la parte gestionale. L’integrazione semplificata significa meno tempo perso a configurare sistemi diversi, una gestione unificata dei fondi e l’accesso a una reportistica molto più completa. Per chi gestisce un’attività e deve tenere sotto controllo flussi di cassa, transazioni e dati di vendita, avere tutto in un unico posto fa una differenza enorme nel lavoro quotidiano.