Lamborghini ha deciso di portare le sue supercar dentro il visore di Apple, e lo ha fatto con una nuova app pensata per Apple Vision Pro. Da oggi chi possiede il dispositivo può ritrovarsi una Lamborghini in scala reale nel proprio salotto, girarci attorno, guardarci dentro e persino ascoltarne il rombo del motore. Il costruttore emiliano l’ha definita nientemeno che il prossimo traguardo della sua storia di successo, e a giudicare dai dettagli non è solo una frase di circostanza.
Quattro modelli da esplorare in ogni dettaglio
L’app permette di avvicinarsi a quattro vetture della gamma attuale. Ci sono la nuova Urus SE Performante, la Temerario, la Revuelto e la Urus SE. Non parliamo di semplici rendering statici, ma di modelli digitali ad altissima fedeltà che l’utente può manipolare come vuole.
A questo scopo l’azienda ha costruito due modalità distinte. La prima si chiama Shared Space e consente di posizionare l’auto direttamente nell’ambiente reale in cui ci si trova. Che sia un garage o il soggiorno di casa, la vettura si integra con quello che c’è intorno. La si può vedere a grandezza naturale, quindi in scala 1:1, oppure ridimensionarla liberamente per un approccio più comodo.
La seconda modalità è la Full Immersion, dove l’auto viene calata in uno scenario completamente digitale curato dalla stessa Lamborghini. Qui si esplora in un contesto controllato, senza vincoli fisici, sempre potendo scegliere se guardare la vettura a grandezza reale o rimpicciolita.
Motore, aerodinamica e il suono che cambia muovendosi
La parte più interessante riguarda il modo in cui si interagisce con le auto. Ci sono quattro esperienze principali. Con Powertrain & Spaceframe si può togliere la carrozzeria per osservare la struttura portante e l’ingegneria dei motori ibridi. La sezione dedicata all’aerodinamica mostra invece qualcosa che di solito resta invisibile, ovvero i flussi d’aria in 3D che scorrono sopra la carrozzeria, per capire come funziona l’aerodinamica attiva tra deportanza e raffreddamento.
Poi c’è il Centro Stile, che apre le porte a dei veri e propri viaggi nel design. Si possono vedere gli schizzi originali in 3D e ascoltare le parole dei designer che spiegano i motivi a forma di Y e a esagono, elementi che definiscono l’estetica del marchio.
L’ultimo tassello è il suono. Grazie all’Audio Spaziale, l’app riproduce la firma acustica dei propulsori. Muovendosi attorno alla vettura il suono cambia e risuona esattamente come accadrebbe nel mondo reale, spostandosi insieme a chi guarda.
Lamborghini insiste molto sul livello di cura maniacale, dalle cuciture dei sedili fino a ogni singolo elemento dell’abitacolo. L’idea è di far apprezzare ciascun modello in ogni suo aspetto, dal design esterno al linguaggio del Centro Stile, passando per l’architettura strutturale, l’aerodinamica e il gruppo propulsore ibrido.