Kia EV6 è uno di quei SUV elettrici che fanno il loro lavoro senza fare troppo rumore, eppure quando lo guardi da vicino ti accorgi che il pacchetto messo insieme dalla casa coreana è davvero difficile da battere. Mentre tutti parlano di Tesla Model Y o della cugina di casa Hyundai, la Ioniq 5, questa wagon dal taglio sportivo continua a passare un po’ in sordina. Sbagliando, secondo noi, perché tra autonomia, prestazioni e qualità degli interni qui c’è poco da recriminare.
Il mercato dei SUV elettrici è cambiato in fretta. Da esperimenti per pochi appassionati sono diventati una scelta normale, alla portata di molti. Il problema è che i prezzi ballano parecchio: alcuni modelli puntano tutto sul lusso e si fanno pagare di conseguenza, altri tagliano troppo su autonomia o potenza pur di restare bassi di listino. Trovare un’auto elettrica che sembri davvero una vittoria, e non un compromesso, è ancora complicato. La Kia EV6, edizione 2026, riesce a tenere insieme i pezzi meglio di tanti rivali.
Prezzi e versioni del 2026
Partiamo dai soldi, che è la cosa che interessa di più. La gamma parte dalla versione Light, intorno ai 35.100 euro, sale con la Light Long Range a circa 38.100 euro, poi la Wind a 41.500 euro e infine la GT-Line a 45.100 euro. Sì, di base costa un filo più della Hyundai Ioniq 5, ma resta competitiva per il segmento. Ford Mustang Mach-e, Tesla Model Y e Volkswagen ID.4 partono tutte da cifre più alte. Con gli aggiornamenti dell’anno scorso, batteria più grande e stile rinnovato, la EV6 si è messa in una posizione ancora più solida.
La versione che ci convince di più? La Wind. Costa parecchio in più rispetto alla base, è vero, ma porta in dote la batteria più capiente, quindi autonomia migliore, e un motore posteriore decisamente più potente. In più ci sono comfort niente male: rivestimenti in similpelle, sedili anteriori riscaldati e ventilati, vetri acustici laminati e altro ancora.
Autonomia, motori e ricarica
Per chi compra un’elettrica l’autonomia resta il punto fermo. Con l’aggiornamento del 2025 Kia ha lavorato proprio sulle batterie, e si vede. La versione base monta un pacco da 63 kWh e percorre circa 380 chilometri con una carica, mentre tutte le altre adottano la batteria da 84 kWh. I modelli a motore singolo con la batteria grande arrivano fino a 513 chilometri, quelli a doppio motore si fermano poco sotto, sui 475 chilometri.
Sul fronte prestazioni c’è da divertirsi. Il modello base ha un solo motore sulle ruote posteriori da 167 cavalli, onesto ma niente di più. Le altre versioni a trazione posteriore salgono a 225 cavalli, e con la trazione integrale opzionale si arriva a 320 cavalli, un bel numero per un SUV di famiglia. I modelli posteriori da 225 cavalli scattano da 0 a 96 km/h in 6,7 secondi, le versioni integrali ci mettono appena 4,5 secondi.
La ricarica è uno dei suoi punti forti. Attaccata a una colonnina rapida da 350 kW, la EV6 passa dal 10 all’80 per cento in circa 18 minuti. Con una normale presa di livello 2 e il caricatore di bordo da 11 kW servono invece sette ore, quindi basta collegarla la sera per ritrovarla piena al mattino.
Dentro l’abitacolo, più premium del previsto
Chi è salito su una Kia negli ultimi anni lo sa già: gli interni sono diventati un punto di forza del marchio. Qui il pavimento piatto e il passo lungo regalano tanto spazio, davanti e dietro. Anche i passeggeri più alti trovano abbondanza di spazio per testa e gambe, e l’assenza del tunnel di trasmissione rende tutto più arioso. Il bagagliaio offre circa 690 litri di capacità, più che sufficiente per un compatto.
Sopra la plancia c’è un doppio schermo: un touchscreen da 12,3 pollici per l’infotainment affiancato da un altro display da 12,3 pollici per la strumentazione. Niente di rivoluzionario, ma è facile da usare e risponde bene ai comandi. Ci sono tutte le funzioni che ti aspetti, dal mirroring wireless dello smartphone alla piastra di ricarica senza fili. Sulle versioni top arrivano head-up display, avviamento remoto e impianto audio Meridian. Alla fine il conto torna: la Kia EV6 offre un’esperienza vicina al lusso a un prezzo da mercato di massa. L’autonomia è ottima, la potenza non manca, e costa quanto una Toyota RAV4 in allestimento medio. Un equilibrio tra prezzo e dotazione che oggi, sul mercato, si vede raramente.
