ILL ha finalmente una finestra di lancio: il survival horror in prima persona arriverà sulle console nel corso del 2027, e ad annunciarlo sono stati Team Clout e Mundfish Powerhouse con un nuovo story trailer. Niente data precisa al giorno, ma intanto il velo si è alzato e quello che si è visto basta a far drizzare qualche capello. Il filmato regala uno sguardo più profondo sull’universo del gioco, tra personaggi inediti, ambientazioni opprimenti, armi e creature che definire mostruose è quasi un complimento.
Cosa ci aspetta dentro la struttura di ricerca
La trama mette il giocatore nei panni di un protagonista intrappolato in un enorme complesso di ricerca, un posto dove qualcosa si è risvegliato e si è ormai diffuso ovunque. Sopravvivere non sarà una passeggiata. Le risorse scarseggiano, e qui sta il cuore dell’esperienza: le munizioni saranno merce rara, quasi un lusso, quindi bisognerà arrangiarsi. Lanciare oggetti per stordire i nemici, strappare un tubo dalla parete e usarlo come arma improvvisata, sfruttare ogni angolo dell’ambiente a proprio vantaggio.
A rendere tutto più crudo ci pensano due elementi tecnici su cui il team ha puntato parecchio: un sistema di smembramento avanzato e una fisica realistica delle interazioni. Tradotto, ogni scontro promette di essere viscerale, sporco, imprevedibile. Non il classico gunplay pulito, insomma, ma qualcosa di più ruvido e disperato. Proprio quello che ci si aspetta da un horror che vuole farsi ricordare.
L’impronta cinematografica e le voci del team
Il punto interessante è da dove arriva chi sta lavorando al gioco. La collaborazione tra Team Clout e Mundfish Powerhouse porta sul tavolo un’esperienza maturata nell’industria del cinema, e si vede già dalle intenzioni. Effetti visivi fotorealistici, storytelling affidato all’ambiente, una regia curata nei dettagli: l’obiettivo dichiarato è trasformare ogni momento di gioco in qualcosa di vicino a un film.
Nei crediti del team compaiono produzioni di un certo peso, da Until Dawn a IT: Welcome to Derry, passando per diversi progetti horror firmati per Sony Pictures. Roba che fa ben sperare sulla qualità finale, perché chi mastica spavento sul grande schermo qualcosa da insegnare ce l’ha.
Sul fronte delle dichiarazioni, Max Verehin, Game Director di ILL e CEO di Team Clout, si è detto entusiasta di poter finalmente condividere la finestra di uscita, aggiungendo di lavorare senza sosta per dare forma a una visione che definisce ambiziosa. Gli ha fatto eco Robert Bagratuni, CEO di Mundfish, secondo cui il gioco non si limiterà a stupire sul piano visivo: l’idea è ridefinire cosa significhi rendere un horror autentico e davvero coinvolgente.
Per ora il quadro è questo: una finestra fissata al 2027, un trailer che alza le aspettative e una serie di immagini a corredo che mostrano dove il gioco vuole andare a parare.