Ci sono volti che non hanno bisogno di presentazioni. Megan Gale è uno di questi, almeno per chi in Italia ha vissuto gli anni Duemila: la modella e attrice australiana era diventata un riferimento iconico della pubblicità italiana, poi era sparita dagli schermi. Ora torna, e lo fa con iliad, in una campagna che usa il suo ritorno non come semplice operazione nostalgia, ma come punto di partenza per un ragionamento sul cambiamento e sulla fiducia.
La campagna si chiama “Poche cose sono per sempre” e parte da una premessa scomoda: anche le scelte più consolidate, quelle che sembravano acquisite una volta per tutte, possono essere rimesse in discussione. Il riferimento implicito è al mercato delle telecomunicazioni italiano, segnato negli ultimi anni da rimodulazioni, aumenti unilaterali, modifiche contrattuali e promesse che non hanno retto alla prova del tempo.
iliad sceglie di non parlare di offerte o gigabyte, ma di fiducia. Una fiducia che, secondo l’operatore, non si dichiara ma si dimostra: con prezzi bloccati, assenza di costi nascosti e condizioni che non cambiano per chi sottoscrive un’offerta. Il “per sempre” del titolo non è uno slogan pubblicitario, ma la descrizione di un modello che iliad porta avanti dalla sua entrata in Italia, quando nel 2018 aveva rotto le convenzioni del settore con un approccio radicalmente diverso.
Lo spot: Megan attraversa la città, entra nello store iliad
Nello spot, Megan Gale attraversa la città catturando gli sguardi di chi la riconosce, un cortocircuito narrativo tra memoria collettiva e sorpresa, tra riconoscibilità e cambiamento. Il momento centrale è il suo ingresso in uno store iliad: un gesto che condensa il cuore della campagna. Megan Gale, simbolo di una continuità che si interrompe, sceglie il cambiamento. E lo fa con un brand che il cambiamento lo ha portato nel settore fin dal primo giorno.
La battuta finale, “Come iliad c’è solo iliad”, chiude il racconto ribadendo il posizionamento: in un mercato affollato di promesse, iliad continua a distinguersi perché continua a mantenere ciò che promette. Una scelta creativa coerente con i codici che hanno definito la comunicazione del brand fin dall’esordio: tono diretto, ironia, essenzialità e capacità di mettere in discussione le convenzioni del settore — senza però rinunciarvi, introducendo per la prima volta un volto noto nella propria comunicazione.
Il media mix: dalla TV alle stazioni ferroviarie
Lo spot andrà on air da domenica 10 maggio in versione 30″ e 15″, con una pianificazione che punta a coprire ogni punto di contatto con il pubblico. La campagna sarà supportata da CTV, Digital OOH con una domination delle principali stazioni italiane, Audio e Digital Audio, e una presenza stampa che include la domination dei principali quotidiani nazionali. Il tutto amplificato sulle piattaforme digital e sui canali social, per intercettare pubblici diversi e valorizzare il lancio con un racconto d’impatto trasversale.
La campagna si accompagna a un’offerta concreta. Fino al 19 maggio alle ore 15:00 è attivabile la TOP 170 PLUS, che include 170 GB per navigare in Italia, 17 GB dedicati per l’Europa, minuti e SMS illimitati in Italia, minuti illimitati verso tantissimi numeri fissi internazionali e verso i numeri mobili di Stati Uniti e Canada. Il tutto al prezzo di 7,99 euro al mese, quello stesso modello di offerta chiara e stabile che ha portato iliad a 13 milioni di utenti in Italia.

