Nel segmento B dei SUV compatti, la tendenza all’omologazione stilistica è diventata un rischio reale: modelli simili, proporzioni simili, soluzioni simili. Hyundai KONA di seconda generazione parte esattamente da questo problema per definire la propria identità progettuale. Lo sviluppo è partito dalla versione 100% elettrica — in linea con la strategia di elettrificazione del brand coreano — e ha poi esteso il linguaggio stilistico alle motorizzazioni termiche, creando una famiglia coerente ma con caratterizzazioni visive specifiche per ogni powertrain.
Il risultato è un SUV che occupa una posizione quasi anomala nel segmento B: dimensioni cresciute fino ai limiti della categoria, superfici più pulite, volumi meglio definiti e soluzioni estetiche che prendono ispirazione dall’esperienza maturata da Hyundai con la gamma IONIQ.
Seamless Horizon Lamp e firma luminosa continua
L’elemento stilistico più riconoscibile è la Seamless Horizon Lamp, una firma luminosa continua che attraversa l’intero frontale da un’estremità all’altra. Sottile e orizzontale, enfatizza la larghezza percepita della vettura e introduce una componente identitaria coerente con la filosofia di design Hyundai. Il tema viene ripreso al posteriore con una firma luminosa orizzontale speculare, che contribuisce a definire una presenza visiva altamente riconoscibile nelle ore notturne.
I gruppi ottici anteriori e posteriori sono posizionati alle estremità della carrozzeria per accentuare ulteriormente la percezione di larghezza. Un dettaglio in alluminio parte dalla base dei finestrini e si sviluppa lungo la fiancata fino allo spoiler posteriore, allungando visivamente la silhouette e sottolineando la tensione delle linee.
Differenziazione per powertrain: Electric e versioni termiche
Uno degli aspetti più innovativi del progetto è l’approccio alla differenziazione visiva tra versioni elettrica e termica. KONA Electric adotta passaruota in tinta carrozzeria per un’estetica più pulita e lineare, cerchi da 19 pollici dedicati e la Pixel Light — che rafforza il legame con il linguaggio visivo della gamma EV Hyundai introducendo una fusione tra estetica analogica e digitale. Le versioni termiche enfatizzano invece il carattere da SUV con contrasti cromatici più marcati sui passaruota, richiamando l’Armor design caratteristico sin dalla prima generazione.
Sul fronte della personalizzazione, KONA Electric è disponibile in 10 tinte per la carrozzeria, incluse esclusive come Jupiter Orange, Ultimate Red ed Engine Red. Le versioni termiche offrono 6 colori, tra cui l’esclusivo Mirage Green. La declinazione sportiveggiante N Line è disponibile anche nella versione EV.
Abitacolo: display panoramico 12,3″ e comandi fisici
All’interno, il design mantiene coerenza tra tutte le motorizzazioni, trasferendo a tutta la gamma l’approccio tipico dei veicoli elettrici Hyundai: essenziale, tecnologico e orientato al benessere a bordo. Il cruscotto orizzontale integra una configurazione panoramica dei display con quadro strumenti digitale da 12,3 pollici e sistema multimediale affiancato, creando una percezione di grande apertura e modernità.
I comandi fisici dedicati alle principali funzioni del veicolo sono integrati armoniosamente nell’ambiente, evitando la digitalizzazione eccessiva. Il pannello del climatizzatore è separato e direttamente accessibile, senza dover passare dal touchscreen centrale. Il volante di nuova generazione adotta il motivo a quattro pixel introdotto sui più recenti modelli Hyundai, richiamando la lettera “H” dell’alfabeto Morse come dettaglio identitario.



