Google Meet su Android Auto è finalmente disponibile per tutti, dopo quasi due mesi di attesa. Il rilascio completo è partito, e da qualche giorno chiunque usi l’app di navigazione di Google nella propria auto dovrebbe trovare anche l’app per le chiamate pronta all’uso. Una funzione attesa da chi passa molto tempo al volante e vuole restare connesso senza dover armeggiare con il telefono.
Le prime tracce di questa novità erano emerse a metà aprile, quando alcuni utenti avevano iniziato a vedere comparire Meet nei loro veicoli. All’epoca però si trattava di una distribuzione limitata, una di quelle che fa storcere il naso a chi spera di poterci mettere mano subito e poi scopre che no, non è ancora il suo turno. Stavolta la situazione è diversa: il rollout sembra quello vero, quello definitivo.
Come funziona la nuova app per le chiamate in auto
Chi si aspetta di partecipare a videochiamate mentre guida resterà deluso, ma per una buona ragione. L’app supporta soltanto le chiamate vocali, niente video. E ha perfettamente senso, visto che dietro al volante l’attenzione dovrebbe stare sulla strada e non sullo schermo. Una scelta logica, insomma, più che una limitazione vera e propria.
La configurazione iniziale, va detto, può risultare un po’ macchinosa. Pare infatti che sia necessario aprire e poi riavviare l’app Meet sullo smartphone prima di poterla sfruttare correttamente su Android Auto. Una piccola seccatura, certo, ma una volta superato questo passaggio l’accesso alle chiamate diventa fluido e immediato come ci si aspetterebbe.
L’interfaccia mette a disposizione una scheda dedicata alle chiamate programmate e una per la cronologia. Basta toccare un contatto per avviare una conversazione, senza giri strani. Durante la telefonata il telefono passa alla cosiddetta modalità On-the-Go, che ingrandisce i pulsanti rendendoli più semplici da centrare con un colpo d’occhio, ma allo stesso tempo elimina l’opzione della fotocamera e riduce altre funzioni accessorie.