Google Discover si prepara a un cambiamento che potrebbe riscrivere il modo in cui milioni di persone scorrono il proprio feed di notizie. Dopo l’arrivo del pulsante Segui, che permette di tenere d’occhio direttamente siti e creator preferiti oltre ai contenuti da Instagram, X e YouTube, ora si profila all’orizzonte una scheda dedicata ai video. Una novità che in realtà era già stata avvistata altrove, nell’app Google, e che adesso sembra pronta a trovare casa anche qui.
L’indizio salta fuori dall’analisi della versione beta 17.28.29.sa.arm64 dell’app Google. Andando a frugare nel codice, e attivando manualmente la funzione, è emersa una scheda “Video” che si affiancherebbe a una nuova scheda principale, quella pensata per ospitare il feed Discover così come lo conosciamo oggi. Nel codice sorgente la cosa viene chiamata “Video Mode”, con un riferimento preciso a VideoModeMinusone.
Come cambierebbe davvero l’esperienza d’uso
Per ora la scheda non funziona, è ferma lì nel codice, quindi non c’è modo di sapere con certezza cosa mostrerà una volta accesa. Si può però immaginare che Google punti a proporre video consigliati, con tutta probabilità clip provenienti da YouTube, esattamente come accade già adesso nel feed Discover. Quello che resta avvolto nel dubbio è se verranno inclusi anche contenuti da altre piattaforme oppure se ci si limiterà all’ecosistema di casa.
Il punto interessante è un altro. Si tratterebbe di un’evoluzione che tocca la struttura stessa di Discover, che passerebbe da un unico feed misto, dove tutto convive insieme, a un’interfaccia con schede separate a seconda del tipo di contenuto. Una logica che l’app Google adotta già da tempo, basti pensare alla scheda Immagini, e che ora verrebbe estesa anche ai filmati.
Una mossa pensata per cavalcare la moda dei video
Dietro questa scelta c’è una ragione abbastanza evidente. La popolarità dei contenuti video continua a crescere senza sosta, e creare uno spazio apposta significa in qualche modo replicare le dinamiche che hanno reso virali Reels e Shorts sulle piattaforme social. Difficile pensare che Google voglia restare a guardare mentre tutti gli altri si contendono l’attenzione degli utenti a colpi di clip brevi.
C’è però anche un rovescio della medaglia. Per chi già tende a perdersi nel flusso infinito di Discover, scorrendo articoli su articoli senza accorgersi del tempo che passa, una scheda video rischia di diventare l’ennesima trappola per l’attenzione. Più contenuti da guardare, più motivi per restare incollati allo schermo.