In Cina il fenomeno del modding delle GPU NVIDIA non accenna a fermarsi, e l’ultima trovata porta un nome che a prima vista sembra strano: GeForce RTX 4080M. Una scheda ibrida, nata dall’unione di un PCB e un dissipatore pensati per il desktop con una GPU che invece arriva dal mondo dei portatili. Un incrocio insolito, figlio diretto delle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina, che ha dato vita a una scena tutta locale fatta di laboratori artigianali e soluzioni fai-da-te.
Come nasce questa scena di GPU custom
Dietro a queste schede video custom c’è una storia abbastanza chiara. Con le restrizioni americane sulla vendita di alcune GPU avanzate sul territorio cinese, rivenditori e assemblatori si sono rimboccati le maniche. Hanno cominciato a recuperare chip mobili, campioni di test e componenti di vario tipo, rimettendoli insieme per creare prodotti che sulla carta non dovrebbero nemmeno esistere. Il risultato è un mercato parallelo, vivace e sorprendentemente attivo.
Ovviamente c’è un rovescio della medaglia. Questi prodotti nascono senza supporto ufficiale, senza garanzia e senza i driver certificati da NVIDIA. Un dettaglio non da poco per chi cerca stabilità e affidabilità. Eppure, per gli utenti cinesi, hanno un pregio che copre buona parte dei difetti: si trovano con relativa facilità, cosa che al momento vale oro.
La scheda documentata in questo caso è stata acquistata a 2.000 renminbi, più o meno 250 euro. Ma i prezzi si stanno muovendo in fretta. Con il recente boom della domanda di componenti legati all’intelligenza artificiale, oggi la stessa RTX 4080M non si trova più a meno di 2.700 o 2.800 renminbi.
Le prestazioni messe alla prova
A queste cifre la scheda finisce per giocarsi il posto contro prodotti nuovi e regolarmente garantiti, come Radeon RX 9070 GRE e GeForce RTX 5060 Ti. E i test raccontano una verità piuttosto netta: conviene affidarsi a questi ultimi. Su 3DMark Time Spy la RTX 4080M ha totalizzato 18.600 punti. Un risultato buono, per carità, ma non tale da giustificare la rinuncia a garanzia, driver ufficiali e assistenza tecnica.
Nel gaming il discorso si fa più interessante e sfumato. In titoli come PUBG la scheda ha mostrato prestazioni davvero convincenti, andando a superare in modo netto la rivale AMD a risoluzione 1440p. Quando però si passa ai giochi più recenti e pesanti dal punto di vista grafico, la RX 9070 GRE torna a prendersi la scena, dimostrandosi generalmente più veloce, soprattutto quando la risoluzione sale fino al 4K.