Quando un brand di cioccolato si prende gioco di una supercar, vuol dire che qualcosa di grosso sta succedendo. Ed è esattamente quello che è capitato con Ferrari Luce, la prima vettura completamente elettrica prodotta dalla casa di Maranello. Il modello ha generato un’ondata di reazioni sui social che va ben oltre il classico dibattito tra fan dell’elettrico e nostalgici del motore termico. Il punto centrale, stavolta, è tutto nel design. Le linee scelte per questa nuova supersportiva italiana hanno diviso profondamente il pubblico, scatenando critiche feroci ma anche vere e proprie prese in giro virali. E i commenti negativi non arrivano soltanto dai puristi del Cavallino Rampante: persino Luca Cordero di Montezemolo, ex capo della Ferrari, ha espresso un giudizio totalmente sincero e senza filtri sulla vettura, alimentando ulteriormente il dibattito.
Ma il colpo mediatico più inatteso è arrivato da un nome che con il mondo dei motori non ha proprio nulla a che fare. Toblerone, il celebre marchio svizzero di cioccolato, ha pubblicato un post sui propri canali social prendendo di mira le forme morbide e fluide di Ferrari Luce. Nell’immagine condivisa, la famosa confezione triangolare e spigolosa del brand è stata ridisegnata con bordi arrotondati e smussati, praticamente irriconoscibile. La didascalia che accompagnava la foto era perentoria: “QUESTO NON SUCCEDERÀ”. Nei commenti, poi, il brand ha rincarato la dose, sottolineando che le curve non fanno per loro e che manterranno sempre i propri angoli. Una trovata geniale, va detto, che ha trasformato la discussione attorno al design della Luce in un autentico tormentone pop. Se le frecciatine tra case automobilistiche concorrenti fanno parte del gioco da sempre, l’incursione di un marchio alimentare dimostra quanto l’estetica della vettura sia diventata polarizzante, capace di fare breccia ben oltre la cerchia degli appassionati di motori.
Numeri impressionanti sotto un vestito che divide
Tutta questa ironia, però, rischia di mettere in ombra quello che Ferrari Luce nasconde sotto le sue forme tanto discusse. E sarebbe un peccato, perché i dati tecnici sulla carta restano a dir poco impressionanti. La vettura è spinta da un sistema a quattro motori elettrici in grado di erogare la bellezza di 1.050 cavalli. Le prestazioni dichiarate parlano chiaro: lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in appena 2,5 secondi, mentre per raggiungere i 200 km/h da fermo bastano 6,8 secondi. Numeri che, in qualsiasi altro contesto, sarebbero sufficienti a dominare ogni conversazione.
Eppure, per il momento, la potenza e la tecnologia passano in secondo piano. A rubare la scena è il dibattito sul design di Ferrari Luce, insieme alla spietata e imprevedibile reazione della rete. Quello che era nato come il lancio della prima elettrica di Maranello si è trasformato in un fenomeno virale dove le battute viaggiano più veloci dello scatto da 0 a 100.