Chi sta valutando una connessione FWA con Fastweb o Vodafone deve fare i conti con un piccolo ritocco al listino, scattato da ieri. Il piano entry level di entrambi i brand, ormai parte della stessa realtà dopo la fusione conclusa nei mesi scorsi, si chiama Casa FWA Light e ora costa un euro in più al mese. Si passa da 24,95 euro a 25,95 euro. Nulla di clamoroso, certo, ma è il tipo di dettaglio che chi guarda al portafoglio nota subito.
L’aumento riguarda soltanto le nuove attivazioni, quindi chi ha già il piano attivo può stare tranquillo. C’è però un effetto collaterale interessante. Con questo ritocco, la distanza tra Casa FWA Light e Casa FWA Start si riduce ad appena 2 euro al mese. E qui vale la pena fermarsi un attimo, perché l’unica differenza sostanziale tra i due piani è che con Start arriva anche un ripetitore Wi-Fi Mesh, quello che serve a distribuire meglio il segnale in tutte le stanze. A conti fatti, per soli 2 euro in più molti potrebbero decidere che ne vale la pena.
Indoor e Outdoor, la differenza tra i due operatori
Sul piano tecnico c’è una distinzione che conviene conoscere. Vodafone offre il piano anche in modalità Indoor, mentre Fastweb lo propone solo in versione Outdoor. La modalità Indoor vuol dire che basta appoggiare il modem vicino a una finestra e il gioco è fatto. Outdoor invece richiede l’installazione di un’antenna esterna, con tutto quello che comporta. Attenzione però, perché non è una scelta lasciata al cliente. Tutto dipende dalla copertura di rete e da fattori ambientali che decide l’operatore stesso in base alla zona.
Proprio l’installazione Indoor, che pure è la più comoda e si può fare in totale autonomia, da ieri porta con sé un costo di attivazione una tantum. Si parla di 39,95 euro, addebitati nella prima bolletta e validi solo per le nuove attivazioni. Questa spesa riguarda tutti i piani FWA Indoor, non soltanto il Light. Chi invece finisce nella categoria Outdoor continua a non pagare nulla per l’attivazione, che resta gratuita.
Sul fronte dei dispositivi, i due operatori si equivalgono. I ricevitori hanno forme e design diversi, questo sì, ma le specifiche tecniche sono le stesse per tutti. Ricevono il segnale internet anche in 5G fino a un massimo di 300 Mbps e lo ridistribuiscono dentro casa con la tecnologia Wi-Fi 6. Insomma, quello che cambia è più l’estetica della scatola che le prestazioni vere e proprie.