Il film F1 con Brad Pitt ha centrato un risultato che a Cupertino non passa inosservato. Durante il fine settimana del Gran Premio di Miami, Eddy Cue, Vicepresidente senior dei servizi di Apple, ha parlato senza mezzi termini del futuro della compagnia nel mondo dei motori, lasciando intendere che quanto visto finora è solo l’inizio di una strategia molto più ampia.
Il punto di partenza è proprio il successo di F1: The Movie, la pellicola che ha conquistato il titolo di contenuto cinematografico più visto su Apple TV. E non si tratta solo di numeri di visualizzazioni: l’incasso ha superato i 560 milioni di euro, a fronte di una spesa di produzione stimata intorno ai 185 milioni di euro. Un ritorno economico che rende il progetto un caso di studio perfetto per chi crede nel connubio tra sport, intrattenimento e piattaforme streaming.
Cue si aspetta che un secondo capitolo del film veda la luce. A sostegno di questa prospettiva ci sono anche le parole del produttore Jerry Bruckheimer, che ha confermato come i lavori siano già in corso. Tuttavia, il CEO della Formula 1, Stefano Domenicali, ha frenato su un possibile debutto già nel 2026, lasciando quindi aperta la questione tempistiche.
Apple punta ai diritti internazionali della Formula 1
Ma la strategia di Cupertino va ben oltre il cinema. Forse non tutti sanno che Apple è già il trasmettitore ufficiale della Formula 1 negli Stati Uniti. I dati parlano di un pubblico estremamente coinvolto, e lo stesso Cue ha fatto sapere che ora l’obiettivo è uscire dai confini americani. Insomma, la voglia di portare lo streaming della F1 su scala globale c’è tutta.
I diritti televisivi della Formula 1 sono attualmente frammentati, venduti mercato per mercato, e questo rende la partita complessa. Apple però vuole sfruttare la forza del proprio marchio, riconosciuto e apprezzato praticamente ovunque, per costruire una copertura streaming internazionale che dia continuità a quanto già costruito oltreoceano.
Il cambio di leadership in Apple potrebbe rafforzare il legame con la pista
C’è poi un elemento curioso che potrebbe rendere ancora più stretto il rapporto tra Apple e il mondo della Formula 1. Il passaggio di testimone nel ruolo di CEO da Tim Cook a John Ternus sembra destinato a rafforzare questo legame in modo quasi naturale.
Ternus non è solo un dirigente: è un vero appassionato del marchio Porsche, partecipa regolarmente a gare amatoriali e vive il motorsport con una passione che va oltre il semplice interesse professionale. Secondo Cue, questa inclinazione personale del nuovo leader porterà Apple a essere ancora più presente nei paddock di tutto il mondo. Un dettaglio che, unito ai risultati del film F1 e alla crescita dello streaming sportivo, racconta una direzione piuttosto chiara per Cupertino nei prossimi anni.