Capita a chiunque, prima o poi, di trovarsi davanti allo schermo del telefono senza ricordare il famigerato codice di sblocco. Momento di sconforto, certo, ma la buona notizia è che sia Android sia iOS mettono a disposizione strumenti pensati proprio per queste situazioni. Il rovescio della medaglia c’è, e conviene metterlo subito sul tavolo. Nella quasi totalità dei casi le procedure ufficiali di Google e Apple comportano la cancellazione dei dati. Non è un difetto, anzi. È una scelta precisa, studiata per proteggere la privacy di chi ha subito un furto o ha semplicemente smarrito il dispositivo.
Vale la pena chiarire un punto prima di andare avanti. Le indicazioni che seguono riguardano soltanto procedure legittime e verificate. Nessuna di queste va a forzare o scavalcare i sistemi di protezione previsti dal sistema operativo. Nessun trucco, nessuna scorciatoia sospetta, solo i metodi ufficiali messi a disposizione dai due colossi.
Android e il ruolo dell’account Google
Sul fronte Android il meccanismo è abbastanza lineare. Gli smartphone si bloccano automaticamente dopo cinque tentativi di inserimento errato del PIN. A quel punto, per riprendere il controllo del telefono, entra in gioco l’account Google collegato al dispositivo. Basta inserire e-mail e password associate a quell’account, poi impostare un nuovo PIN e il gioco è fatto.
C’è un dettaglio che rende questa strada particolarmente preziosa. È l’unico metodo che non prevede la cancellazione dei dati salvati sullo smartphone. Foto, messaggi, applicazioni, tutto resta al proprio posto. L’unica condizione, però, è ricordare le credenziali dell’account Google. Se anche quelle sfuggono dalla memoria, la faccenda si complica e le alternative disponibili tornano a passare dalla formattazione completa del dispositivo.
Ecco perché tenere ben presenti le informazioni di accesso al proprio profilo Google diventa una piccola assicurazione contro i guai. Un promemoria mentale, o meglio ancora un gestore di password affidabile, può fare la differenza tra un rientro indolore e la perdita di tutto quello che si era accumulato sul telefono nel tempo.