Le novità BMW per l’estate 2026 partono proprio da qui, dalla BMW iX3 40, la versione d’accesso della nuova ammiraglia elettrica costruita sulla piattaforma Neue Klasse. Ma il copione, ormai, lo conosciamo bene: ogni trimestre la casa di Monaco rimette ordine nel listino e, senza grandi proclami, infila qua e là aggiornamenti piccoli e altri decisamente più corposi. Stavolta sotto i riflettori finiscono ritocchi estetici per i modelli M Performance, un passo avanti tecnico per la iX3 e un’innovazione brevettata pensata per chi resta legato al buon vecchio motore termico.
Partiamo dall’elettrico, allora. La iX3 40 sfrutta naturalmente la sesta generazione della tecnologia eDrive con architettura a 800 Volt. C’è un motore sincrono da 320 CV (235 kW) montato sull’asse posteriore, numeri che bastano a portare il SUV da 0 a 100 km/h in 5,9 secondi. Niente male per una versione che dovrebbe essere quella più “morbida” del listino.
Sul fronte autonomia, con un contenuto energetico utilizzabile di 82,6 kWh la iX3 40 arriva fino a 637 km nel ciclo WLTP. La ricarica tocca i 300 kW, quindi siamo su livelli più che competitivi. Per chi ama personalizzare, poi, ci sono nove nuove tinte Individual, tra cui spuntano colori dal sapore quasi nostalgico come Twilight Purple o Javagrün. E c’è anche un capitolo digitale: l’assistente vocale userà l’intelligenza artificiale di Amazon Alexa per gestire conversazioni più naturali e capire meglio i contesti. Una funzione che arriverà piano piano anche su altri modelli equipaggiati con il sistema operativo Operating System X.
M Ignite Technology e il pacchetto nero per i modelli M Performance
Qui arriva la parte che farà drizzare le orecchie agli appassionati. Dall’estate 2026 tutti i sei cilindri in linea BMW M, quindi M2, M3 e M4, adotteranno la cosiddetta M Ignite Technology. Si tratta di un sistema brevettato di accensione a precamera. Secondo BMW dovrebbe ridurre in modo sensibile i consumi nelle fasi di carico elevato e aiutare a rispettare le stringenti norme Euro 7, il tutto senza tagliare le prestazioni. Insomma, un segnale chiaro: il motore a combustione non è ancora finito in soffitta. Da luglio 2026 la tecnologia debutterà su M3 e M4, mentre per M2 bisognerà aspettare agosto.
C’è poi chi vuole rendere più cattivo l’aspetto della propria vettura. Per le M Performance di Serie 3, Serie 4 Gran Coupé e i4 Gran Coupé arriva il nuovo Black Package. E il nome, diciamolo, dice già tutto: cerchi da 19 pollici neri, loghi neri e una bella dose di carbonio nell’abitacolo per un look molto più dark. Un dettaglio minore ma utile: dall’estate il Kit di riparazione pneumatici Plus entra nella dotazione di serie su Serie 2 e Serie 4 Coupé. Un aiuto pratico che, quando serve davvero, fa sempre comodo. Chi pensava che sul sei cilindri in linea si fosse arrivati al capolinea, beh, farebbe bene a tenere a mente quel nome: M Ignite.