Audi Nuvolari è stata avvistata in pista, e già questo dice parecchio: la nuova supercar dei quattro anelli ha cominciato i test all’aperto, senza più nascondersi tra le mura degli stabilimenti. Un prototipo è stato sorpreso proprio al Nürburgring, il circuito tedesco dove ogni auto sportiva che si rispetti deve dimostrare quel che vale. E le premesse, va detto, fanno girare la testa: si parla di una potenza combinata da 987 cavalli. La cosa curiosa è il modo in cui questa macchina è arrivata. Niente teaser studiati al millimetro, nessuna sfilata infinita di foto spia col contagocce. Audi ha semplicemente presentato la vettura, annunciando che le consegne partiranno nella prima metà del 2027. Un approccio diverso dal solito, quasi controcorrente, che spiazza in senso buono.
Cosa nasconde il prototipo al Nürburgring
Adesso però si fa sul serio, perché Audi sta mettendo alla prova la sua futura supercar proprio sull’asfalto del Ring. Il muletto sfoggia una livrea di camuffamento piuttosto particolare, con una copertura sul frontale che maschera la parte superiore della griglia e, di conseguenza, anche il logo della casa. Considerando che il marchio ha bypassato la classica fase del concept, presentando direttamente quello che è stato definito un prototipo vicino alla produzione, non dovrebbero esserci stravolgimenti dell’ultimo minuto. Vale la pena segnalare, però, che diversi componenti applicati alla vettura sembrano soluzioni provvisorie, dei semplici segnaposto destinati a cambiare prima dell’arrivo sul mercato.
C’è poco da vedere all’esterno, ma sotto la carrozzeria si nasconde il pezzo forte. La Nuvolari monta un sistema ibrido plug-in ad alte prestazioni, composto da un motore V8 biturbo da 4.0 litri montato in posizione centrale, un pacco batteria agli ioni di litio da 7,3 kWh e tre motori elettrici a flusso assiale. A completare il quadro ci sono cinque modalità di guida e la trazione integrale quattro, capace di anticipare le esigenze di chi sta al volante.
Numeri da capogiro e una scheda tecnica niente male
Messo tutto insieme, questo powertrain ibrido sprigiona quei 987 cavalli di cui si diceva (736 kW, ovvero 1.001 PS nella misura tedesca). Una cifra che supera persino la Lamborghini Temerario e che permette alla supercar Audi di scattare da 0 a 100 km/h in appena 2,6 secondi, prima di spingersi oltre i 350 km/h di velocità massima. Roba da far impallidire parecchia concorrenza.
Tra gli altri ingredienti spicca un’ala posteriore attiva con tre diverse posizioni. Funziona anche da freno aerodinamico ed è in grado di generare oltre 400 kg di carico verticale. A proposito di freni, la Audi Nuvolari adotta un impianto Ceramic Pro con dischi anteriori enormi da 420 mm, stretti nella morsa di pinze a dieci pistoncini. Niente compromessi, insomma. Dentro l’abitacolo l’aria che si respira è quella minimalista, con inserti in alluminio anodizzato e un sistema di infotainment dalle linee decise. Ci sono poi i sedili sportivi alleggeriti, un cambio gestito da pulsanti e un quadro strumenti digitale che si trova dietro un volante dal fondo piatto. Tutto pensato per chi vuole sentire la strada sotto di sé, senza fronzoli inutili.
