Il mercato mondiale degli smartwatch continua a tirare e il primo trimestre del 2026 lo conferma. Secondo le rilevazioni sulle spedizioni nei primi tre mesi dell’anno, il settore è cresciuto del 4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Numeri che raccontano un comparto in buona salute, dove però non tutti i protagonisti possono brindare allo stesso modo. Da una parte c’è chi corre, dall’altra chi prova a fermare l’emorragia.
A guidare il gruppo, manco a dirlo, c’è Apple, che cresce a un ritmo più che doppio rispetto al primo inseguitore, cioè Xiaomi. Sul fronte opposto invece Samsung, che in questo avvio di 2026 sta vivendo una fase parecchio complicata.
Apple corre, Samsung arranca
Il dato più curioso riguarda proprio il divario tra i due colossi. A Cupertino festeggiano un +21% nel confronto anno su anno, mentre a Seul la musica è ben diversa. La priorità di Samsung adesso è capire come invertire la rotta dopo un crollo del 28% rispetto al primo trimestre del 2025. Un calo niente male, che pesa parecchio sui conti.
Anche le quote di mercato fotografano bene la situazione. La fetta in mano ad Apple è salita dal 20% del primo trimestre 2025 al 23% nello stesso periodo del 2026. Samsung, invece, ha visto la propria quota assottigliarsi dal 7 al 5%. Insomma, due traiettorie che vanno in direzioni opposte, e la distanza tra le due aziende sembra allargarsi.
Cosa sta spingendo le vendite di Apple
A spiegare il momento d’oro di Apple c’è soprattutto la forza della sua gamma. L’analista Anshika Jain ha messo in evidenza come a fare la differenza siano state le migliorie introdotte sul modello più economico, l’Apple Watch SE 3, arrivato sul mercato lo scorso settembre insieme a Series 11 e Ultra 3. Aggiornamenti mirati, ben pensati, che hanno centrato il bersaglio.
Il risultato è che Apple è riuscita ad attrarre una bella fetta di nuovi clienti, dando una spinta concreta sia alle vendite sia alla produzione dei suoi dispositivi da polso. Un mix che ha permesso al marchio di consolidare ancora di più la propria posizione di leader nel settore degli orologi connessi.
Per Samsung, invece, il discorso resta aperto. L’azienda coreana dovrà trovare il modo di rilanciare la sua proposta, perché al momento il confronto con la concorrenza non sta premiando le sue scelte. Il mercato cresce, ma il colosso di Seul fatica a tenere il passo e perde terreno proprio mentre il rivale americano accelera.