Sul fronte dei display, Apple Watch 2027 potrebbe diventare il primo dispositivo della mela morsicata a montare una tecnologia tutta nuova chiamata HMO, pensata per spremere meglio l’energia e regalare schermi più efficienti. L’indiscrezione arriva da una pubblicazione coreana e parla di un cambiamento che, se confermato, riguarderebbe il cuore stesso del pannello: quel circuito invisibile che pilota ogni singolo pixel. L’azienda starebbe valutando la soluzione messa a punto da LG Display per la sua sesta generazione di linee produttive dedicate agli OLED di piccole e medie dimensioni.
Cos’è l’HMO e perché può cambiare l’autonomia dell’orologio
Un po’ di contesto aiuta a inquadrare la questione. I display OLED di iPhone e Apple Watch attuali si appoggiano a una tecnologia nota come LTPO, sigla che sta per low-temperature polycrystalline oxide, e che si occupa del cosiddetto backplane. È grazie a questa soluzione che funzionano cose come il display sempre attivo e la frequenza di aggiornamento variabile, il tutto con consumi più contenuti rispetto al passato.
L’HMO, ovvero high-mobility oxide, sarebbe il gradino successivo. In parole povere aumenta la mobilità degli elettroni, cioè la facilità con cui questi si spostano nel materiale del transistor quando arriva un campo elettrico. Più mobilità vuol dire pannello pilotato in modo più efficiente e, di riflesso, meno energia consumata. Per dare un’idea dei numeri: i display a ossido prodotti oggi in serie restano sotto i 10 cm²/Vs, mentre l’obiettivo del settore per la prossima generazione si colloca tra 30 e 50 cm²/Vs. Per fabbricarli, LG Display userebbe un processo di sputtering, una tecnica di deposizione che semplificherebbe l’integrazione nelle linee già attive.
Samsung va per un’altra strada, e Apple Watch fa da apripista
Sul versante opposto c’è Samsung Display, che starebbe puntando su un approccio diverso basato sulla tecnica ALD, atomic layer deposition. Qui i film vengono depositati uno strato atomico alla volta: un metodo più lento ma, in teoria, più controllato rispetto all’HMO. Due filosofie produttive distinte tra i due principali fornitori di pannelli per Cupertino, ognuna con le sue scommesse.
Il primo prodotto a beneficiare della tecnologia di LG Display potrebbe essere proprio Apple Watch nel 2027. Non sarebbe una novità nel modo di procedere: storicamente l’orologio ha fatto da terreno di prova per le nuove soluzioni di backplane, prima di vederle estese a dispositivi ad alto volume come iPhone. Lo schema, insomma, sembra ripetersi.
Resta un’avvertenza importante. LG Display deve ancora completare la validazione dell’HMO per la produzione di massa, controllando parametri come mobilità, uniformità, affidabilità, temperatura di processo e resa produttiva. Tradotto: l’adozione commerciale non è ancora cosa fatta. Sul fronte estetico, poi, le voci circolate nelle scorse settimane parlano di un redesign vero e proprio non prima del 2028. Il che, però, non chiude la porta ad aggiornamenti tecnologici interni già sul modello del 2027.