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Nuovo firmware in versione beta per AirPods Pro 3 e per altri modelli della gamma, distribuito da Apple nella giornata di giovedì 20 agosto 2026 a sviluppatori e tester del programma pubblico. Si tratta della build 9A5347a, un aggiornamento che arriva a due settimane esatte dal precedente e che conferma quanto sia intenso il lavoro di rifinitura nelle settimane che precedono il debutto della prossima generazione di software Apple.
La distribuzione non riguarda l’intera famiglia di auricolari, ma solo i modelli equipaggiati con il chip H2. Un dettaglio tecnico che spiega bene perché alcune funzioni restino appannaggio dei prodotti più recenti: senza quel processore, semplicemente, certe elaborazioni audio non sono possibili. I dispositivi coinvolti sono quattro, ovvero AirPods Pro 3, AirPods Pro 2, AirPods 4 e AirPods Max 2.
Cosa cambia con la build 9A5347a
L’aggiornamento precedente portava il numero 9A5336b ed era stato rilasciato appena due settimane prima. Un ritmo serrato, che si spiega con l’avvicinarsi del lancio di iOS 27, atteso per il mese prossimo insieme ai nuovi iPhone. Apple ha l’abitudine di sincronizzare il firmware degli auricolari con l’uscita del sistema operativo, così che le novità software possano essere sfruttate fin dal primo giorno.
Chi non ha ancora attivato il firmware beta sugli auricolari può farlo direttamente dalla schermata delle impostazioni dedicate agli AirPods, all’interno di un iPhone o iPad già iscritto al programma beta. La procedura è rapida e non richiede passaggi particolari, anche se vale sempre il consiglio di buon senso valido per qualsiasi software in fase di test.
Con l’arrivo di iOS 27 la gamma riceverà diverse funzioni inedite, alcune delle quali riservate esclusivamente ad AirPods Pro 3. Il firmware rilasciato oggi include il supporto per queste aggiunte, oltre a modifiche che Apple non ha ancora reso pubbliche e che potrebbero emergere solo più avanti.
L’appuntamento di settembre e i precedenti
Non è escluso che l’azienda tenga da parte qualche sorpresa per l’evento di settembre, il consueto keynote dedicato alla presentazione dei nuovi iPhone. Guardando agli anni passati, la logica regge: nel 2025 proprio in quell’occasione era stata annunciata la funzione di traduzione in tempo reale per gli auricolari, mentre l’anno precedente erano arrivate le funzionalità legate alla salute dell’udito.
Insomma, il palco di settembre è diventato negli anni una vetrina abituale anche per gli accessori audio, non solo per gli smartphone. E il fatto che il firmware beta continui ad aggiornarsi con questa frequenza lascia intendere che il pacchetto di novità sia tutt’altro che chiuso.
Prezzi e occasioni sui modelli attuali
Sul fronte commerciale, intanto, i modelli già in commercio si trovano a cifre interessanti. AirPods Pro 3 sono proposti a circa 175 euro, contro un listino di circa 230 euro, mentre AirPods Max 2 scendono a circa 395 euro dai circa 505 euro di partenza. Apple applica inoltre uno sconto del 15% sui prodotti ricondizionati certificati acquistati direttamente dai suoi canali.
Attorno agli auricolari ruota poi tutto un ecosistema di accessori che vale la pena considerare, dai kit per la pulizia ai laccetti magnetici pensati per evitare smarrimenti accidentali, fino agli adattatori che permettono di collegare gli AirPods a prese per cuffie tradizionali, utili in aereo o su vecchi impianti audio.
Per chi utilizza già il firmware beta, il consiglio è di tenere d’occhio i comportamenti dell’audio spaziale e della cancellazione del rumore, le aree dove storicamente Apple interviene con maggiore frequenza tra una build e l’altra. Il numero di versione 9A5347a è verificabile dalle impostazioni Bluetooth del dispositivo collegato, nella sezione informativa dedicata agli auricolari.










