Mancano pochissimi giorni all’inizio della FIFA World Cup 2026 e si annuncia già come l’edizione più tecnologica di sempre nella storia dei campionati mondiali di calcio. Tra le novità più curiose c’è un pallone che non va soltanto gonfiato prima del fischio d’inizio, ma anche ricaricato come fosse uno smartphone. Si chiama Adidas Trionda ed è il pallone ufficiale del torneo, prodotto da Forward Sports, azienda con sede a Sialkot, in Pakistan. A completare il quadro tecnologico ci pensa Lenovo, che ha realizzato gli avatar 3D dei giocatori.
Adidas Trionda: un pallone che diventa un dispositivo elettronico
Il nome Trionda non è casuale. Richiama i tre paesi che ospiteranno la manifestazione, ovvero Canada, Messico e Stati Uniti. Il pallone è composto da quattro pannelli in poliuretano uniti tramite legame termico, con una scelta cromatica che racconta proprio le tre nazioni: verde per il Canada, rosso per il Messico e blu per gli Stati Uniti. La superficie è stata studiata per offrire maggiore stabilità in volo, una presa migliore e una resistenza superiore in qualsiasi condizione meteo.
Qui arriva la parte interessante. A differenza dei palloni tradizionali, che vanno semplicemente gonfiati, Trionda deve essere ricaricato prima di ogni gara. Insomma, è un dispositivo elettronico a tutti gli effetti. Bastano 90 minuti di ricarica per ottenere un’autonomia di sei ore. La batteria serve ad alimentare l’unità di misura inerziale nascosta all’interno: un piccolo chip che trasmette dati 500 volte al secondo, cioè a 500 Hz.
Dal VAR agli avatar firmati Lenovo
Non si tratta di una tecnologia inedita, ma di un’evoluzione della Connected Ball Technology già vista in Qatar nel 2022, in Australia e Nuova Zelanda nel 2023 e negli Stati Uniti per il Mondiale per club del 2025. Oltre a rilevare velocità, rotazione e traiettoria del pallone, il sensore fornisce un tracciamento in tempo reale al VAR e rende possibile il fuorigioco semiautomatico, la cosiddetta Semi-Automated Offside Technology.
I dati raccolti dal chip vengono poi incrociati con le immagini riprese dalle videocamere posizionate lungo la copertura degli stadi. E il risultato è che gli spettatori, davanti alla TV, vedranno gli avatar 3D dei calciatori creati da Lenovo. Questa rappresentazione digitale serve a rendere ancora più preciso e comprensibile il funzionamento del fuorigioco semiautomatico, trasformando una decisione arbitrale complessa in qualcosa di immediato da seguire anche per chi guarda da casa.
Chi volesse portarsi a casa un pezzo di questo Mondiale può farlo. Trionda è in vendita sul sito Adidas e nei negozi specializzati. Il pallone ufficiale, quello senza chip, costa 150 euro. Per chi ha un budget più contenuto ci sono comunque versioni alternative, con prezzi che vanno dai 15 ai 60 euro.