nimusha: Way of the Sword vuole aprire le porte anche a chi non ha mai messo mano a un action, e la cosa non è affatto un dettaglio secondario. Il producer Akihito Kadowaki ha spiegato che Capcom punta ad accogliere pure i giocatori meno esperti, mettendoli nelle condizioni di esplorare il mondo di gioco e arrivare fino ai titoli di coda senza sbattere la testa contro una difficoltà che li scoraggi già dopo i primi combattimenti.
La logica dietro questa scelta è semplice. Portare tanti nuovi giocatori fino alla fine dell’avventura sarebbe di per sé un traguardo notevole, e per Capcom rappresenta uno dei metri con cui valutare il ritorno della serie. Kadowaki parte da un’osservazione concreta: troppe persone abbandonano gli action più duri prima ancora di vedere i titoli di coda. Accompagnare un pubblico globale lungo tutta la campagna diventa quindi un obiettivo dichiarato, non un semplice desiderio.
Un sistema di difficoltà pensato su misura
La risposta arriva da un sistema di difficoltà modulare costruito attorno a due configurazioni, Story e Action. In pratica le due modalità permettono di calibrare in modo diverso accessibilità e intensità degli scontri, così ognuno può scegliere l’esperienza più vicina al proprio modo di giocare. Chi cerca soprattutto la storia potrà godersela senza troppi ostacoli, chi invece vuole sudare troverà pane per i suoi denti.
Il punto interessante è che la struttura non rinuncia agli elementi storici della saga. Ci sono l’assorbimento delle anime, le parate e i contrattacchi Issen, tutti inseriti in un impianto che introduce le meccaniche in modo graduale. L’idea è quella di proporre una nuova e ambiziosa esperienza di combattimento con la spada, senza però riservarla soltanto ai veterani di Onimusha. La questione difficoltà, del resto, era già finita al centro delle discussioni dopo la demo, giudicata da parte del pubblico un po’ troppo permissiva. Capcom ha voluto chiarire che nella versione completa abilità e pericolosità dei nemici cresceranno con l’avanzare della campagna. L’accessibilità dei primi minuti, insomma, non racconta l’intera curva degli scontri prevista per il gioco.
Una storia che non chiede compiti a casa
La stessa apertura vale anche per la narrazione. Way of the Sword non è legato in modo diretto ai capitoli precedenti, pur inserendo nemici e altri elementi pensati come omaggi ai fan di vecchia data. L’avventura segue una versione romanzata di Miyamoto Musashi, modellata sulle fattezze dell’attore Toshirō Mifune, in una Kyoto dell’inizio del periodo Edo invasa dai demoni Genma.
Per la serie si tratta di un ritorno atteso da tempo. Onimusha: Way of the Sword sarà infatti il primo capitolo principale inedito dopo Onimusha: Dawn of Dreams, arrivato ormai nel lontano 2006. Il lancio internazionale è fissato al 4 settembre 2026, dopo che Capcom ha anticipato la precedente data del 25 settembre. Il gioco sarà disponibile su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch 2 e PC.


