Le funzioni per i taccuini di Gemini stanno crescendo, e lo fanno guardando dritto all’app che le ha ispirate. Google sembra intenzionata a colmare la distanza tra l’app Gemini e Gemini Notebook, quello strumento autonomo che fino a poco tempo fa si chiamava NotebookLM. Nelle pieghe del codice sono spuntate nuove modifiche ancora in lavorazione, pensate per rendere i taccuini dentro Gemini davvero più utili, soprattutto per chi studia o fa ricerca.
La novità più interessante riguarda la possibilità di aggiungere link a siti web come fonti direttamente nei taccuini creati dentro l’app. Un dettaglio che può sembrare piccolo, ma che cambia parecchio le cose per chi lavora con documenti e materiali online. Fino a oggi chi voleva un’esperienza completa doveva passare per l’app dedicata. Ora invece Google pare voler concentrare tutto in un unico posto.
Gemini Notebook: una sezione dedicata agli studenti in arrivo su mobile
C’è poi un secondo elemento che merita attenzione. Nel codice è comparsa una nuova sezione chiamata Students, che potrebbe portare la creazione di taccuini pensati per lo studio direttamente su Gemini in versione mobile. In pratica, uno spazio costruito attorno alle esigenze di chi deve preparare esami, organizzare appunti o riassumere lezioni, senza dover saltare da un’app all’altra.
Entrambe le funzioni sono state attivate durante l’analisi del codice dell’app, la classica operazione con cui si vanno a scovare le novità prima che diventino ufficiali. Vale però la pena ricordare una cosa importante. Si tratta di elementi ancora in fase di sviluppo, e come spesso accade in questi casi potrebbero cambiare, oppure sparire del tutto, prima di arrivare davvero tra le mani degli utenti.
Il quadro generale però racconta una direzione precisa. Google sta lentamente ma con costanza avvicinando le due esperienze, quella dell’app Gemini e quella di Gemini Notebook. L’obiettivo sembra chiaro, ovvero offrire all’interno di un’unica applicazione le stesse capacità che finora erano appannaggio dello strumento nato come NotebookLM. Con l’aggiunta dei link web e della sezione dedicata agli studenti, i taccuini smettono di essere un semplice contenitore e iniziano a diventare qualcosa di più strutturato, pensato per il lavoro serio e per lo studio.
Per ora resta materiale nascosto sotto la superficie dell’app, non ancora accessibile a tutti. Ma la mole di lavoro che si intravede lascia intuire quanto Google tenga a questo tipo di funzioni, e quanto stia investendo per portare i taccuini di Gemini allo stesso livello dello strumento che li ha ispirati.


