Un ruolo che pochi si aspettavano tra i migliori della carriera di Gerard Butler, eppure eccolo qui. La versione in carne e ossa di Dragon Trainer, arrivata nelle sale nel 2025, ha regalato all’attore scozzese il suo miglior punteggio di sempre secondo gli utenti di alcune piattaforme di recensioni, dove qualcuno si è spinto a definirla “sinceramente, un capolavoro”. Un traguardo curioso, se si pensa che questo film ha superato titoli ben più celebri del suo repertorio, come 300.
Il ritorno di Estoico il Vasto, questa volta in live action
Non era la prima volta che Butler vestiva i panni di Estoico il Vasto. Gli aveva già prestato la voce nei film d’animazione della saga, ma è stato con l’adattamento in immagini reali che il personaggio ha conquistato consensi più ampi. La storia porta lo spettatore sull’isola di Berk, dove vichinghi e draghi si combattono da generazioni senza che nessuno sappia davvero il perché di tanta ostilità.
Al centro della vicenda c’è Hipo, figlio del capo Estoico e forse il vichingo meno tagliato per la guerra che si possa immaginare. Preferisce ragionare piuttosto che menare le mani, e questo lo trasforma in una vergogna agli occhi del padre e nello zimbello del villaggio. Poi qualcosa cambia. Ferisce un drago e, invece di finirlo, decide di curarlo e provare a capirlo. L’amicizia che nasce tra i due manda in frantumi tutto ciò che Hipo credeva di sapere su queste creature, e finisce per costringere l’intera isola a scegliere tra la tradizione e il cambiamento. Il film si può recuperare su Movistar Plus e SkyShowtime.
Dalle pagine di Cressida Cowell fino al remake in live action
La saga di Dragon Trainer ha radici lontane. Tutto parte nel 2003 con i romanzi di Cressida Cowell, che hanno venduto oltre sedici milioni di copie, prima di approdare al cinema nel 2010 grazie a Dean DeBlois e Chris Sanders, lo stesso duo che avrebbe poi diretto separatamente Lilo e Stitch. Quindici anni dopo, DeBlois è tornato dietro la macchina da presa in solitaria, segnando un piccolo primato: è stata la prima volta che il regista originale di un film d’animazione firmava anche il proprio remake in versione live action.
C’è poi un dettaglio più intimo che lega Gerard Butler a questo progetto. Durante le riprese a Belfast, la madre dell’attore si ammalò, così lui prese l’abitudine di viaggiare spesso in Scozia nei fine settimana per starle accanto. La donna venne a mancare poco prima dell’uscita mondiale dell’adattamento. Il film le ha dedicato un omaggio commovente, con alcune righe nei titoli di coda.


