iPhone Ultra arriverà in autunno e sarà il primo iPhone pieghevole della storia di Apple, un dispositivo che secondo le voci di corridoio combinerà l’anima di un telefono con quella di un tablet in un unico corpo sottilissimo. Il nome scelto sembra proprio essere quello, e attorno a questo modello di fascia altissima girano già sei novità piuttosto interessanti che vale la pena mettere in fila.
Design e display, un pieghevole diverso dagli altri
Partiamo dall’aspetto, perché qui Apple ha fatto scelte particolari. A differenza della maggior parte dei pieghevoli sul mercato, iPhone Ultra da aperto sarà più largo che alto. La piega è di tipo a libro, con uno schermo esterno più corto e largo rispetto a qualsiasi altro iPhone visto finora, e uno interno che ricorda per dimensioni e forma un iPad mini.
Il colpo grosso, però, riguarda il display interno senza piega visibile, un traguardo tecnico che per questa categoria di prodotti non è affatto scontato. Lo stile prende qualche spunto da iPhone Air, con bordo in titanio e uno spessore ridottissimo da aperto. Da chiuso, in pratica, sembrerà come due iPhone Air impilati, ma ancora più sottili.
Sul fronte misure, le voci parlano di uno schermo esterno tra 5,3 e 5,5 pollici e di uno interno tra 7,6 e 7,8 pollici. Il primo somiglia per grandezza a un iPhone mini, ma con proporzioni più larghe. Il secondo, invece, si avvicina davvero all’esperienza di un iPad mini tenuto in mano.
Fotocamere, software e chip di nuova generazione
Sul retro iPhone Ultra monterà due sole ottiche, una Main da 48MP e una Ultra Wide sempre da 48MP. Chi sceglie questo modello al posto di un Pro rinuncia quindi al teleobiettivo e allo zoom spinto. Avendo due schermi, ci saranno anche due fotocamere frontali, una per display, molto probabilmente la stessa Center Stage da 18MP arrivata con iPhone 17 lo scorso anno. Il design a foro sembra confermato.
Il lato interessante riguarda il software. iOS 27 dovrebbe portare funzioni esclusive per questo dispositivo, che resteranno probabilmente nascoste fino all’autunno. Le due grandi novità attese sono la gestione di app affiancate per il multitasking e layout in stile iPad. Di quest’ultima cosa ci sono già tracce evidenti, visto che diverse app hanno ricevuto il supporto all’orientamento orizzontale.
Sotto la scocca troviamo il nuovo chip A20 Pro e il modem cellulare C2, entrambi in arrivo pure su iPhone 18 Pro. L’A20 Pro promette un salto più marcato del solito grazie al processo produttivo a 2 nanometri e all’uso della tecnologia WMCM per migliorare l’efficienza. La RAM resta a 12GB, come sull’A19 Pro, ma con memorie LPDDR5 più veloci. Il C2 è invece il modem di nuova generazione sviluppato in casa da Apple, pensato per sostituire le soluzioni Qualcomm.
Curioso il capitolo autenticazione. Nonostante il nome altisonante, il pieghevole non avrà il Face ID. Al suo posto torna il Touch ID integrato nel tasto di accensione, con un’implementazione simile a quella di iPad Air e iPad mini. La ragione, a quanto pare, è lo spessore ridotto, che non avrebbe permesso di inserire due moduli Face ID separati, uno per ciascuno schermo.


