C’è chi, davanti al muro che si sta alzando all’orizzonte, preferisce farsi da parte e chi invece decide di andare avanti a testa bassa. Ubisoft sembra appartenere alla seconda categoria, perché la casa francese ha scelto di puntare forte su Assassin’s Creed Black Flag Resynced, con nuovi contenuti e aggiornamenti pronti ad arrivare, e questo nonostante l’imminente sbarco di GTA 6 sul mercato.
La mossa non è affatto scontata. Perché il colosso targato Rockstar è di quelli capaci di risucchiare l’attenzione di mezzo pianeta, e diversi studi in giro per il mondo lo sanno bene. L’ombra di quel titolo pesa parecchio, tanto da spingere più di qualcuno a spostare le proprie uscite pur di non finire schiacciato dal confronto.
Perché la scelta della casa francese fa discutere
Il ragionamento dietro questa decisione è tutt’altro che banale. Da una parte c’è il timore, più che legittimo, di ritrovarsi con un lancio soffocato da un fenomeno mediatico che promette di catalizzare l’attenzione globale. Dall’altra c’è la volontà di non lasciarsi condizionare troppo, portando avanti un progetto che evidentemente merita spazio e attenzione a prescindere da cosa faranno gli altri.
Black Flag Resynced rappresenta una scommessa in questo senso. Non è un titolo qualunque, ma il ritorno di uno dei capitoli più amati dell’intera saga, quello ambientato tra i mari e le avventure piratesche che a suo tempo aveva conquistato una fetta enorme di appassionati. Rimetterlo sul tavolo con contenuti freschi significa credere ancora nella sua capacità di attrarre pubblico, anche in un periodo così delicato dal punto di vista del calendario.
La domanda che molti si pongono riguarda proprio il momento scelto. Andare avanti mentre GTA 6 si prepara a dettare legge potrebbe rivelarsi una carta vincente oppure un azzardo. Chi decide di non arretrare punta sul fatto che il proprio prodotto abbia un pubblico ben definito, magari diverso da quello che si fionderà sul kolossal Rockstar. E in effetti gli amanti delle atmosfere di Assassin’s Creed non necessariamente coincidono con chi aspetta da anni il ritorno nelle strade di Vice City.
Resta il fatto che Ubisoft ha deciso di mettersi in gioco, dimostrando una certa dose di coraggio in un contesto dove tanti preferiscono giocare di prudenza. La scelta di rilanciare uno dei capitoli storici del franchise, arricchendolo con novità pensate per riportare i giocatori sul ponte di comando, racconta di un approccio che non teme il confronto diretto.
Le prossime settimane diranno se questa strategia si tradurrà in numeri concreti al momento del lancio. Perché il pubblico dei videogiochi è imprevedibile, e a volte premia proprio chi ha il fegato di andare controcorrente invece di rifugiarsi in una data più tranquilla. Per ora la casa francese ha piantato la sua bandiera, e sembra intenzionata a difenderla fino in fondo.


