Oppo Find X10 Pro Max punta a diventare il riferimento assoluto nel campo della fotografia mobile, e i numeri che circolano lasciano davvero a bocca aperta. Secondo le ultime indiscrezioni, il modello di punta della prossima gamma top di Oppo potrebbe montare una configurazione fotografica capace di raggiungere complessivamente 653 MP. Una cifra che, se confermata, ridefinirebbe le aspettative su cosa può fare uno smartphone tradizionale.
La nuova famiglia dovrebbe articolarsi su tre modelli: Find X10, Find X10 Pro e appunto il Pro Max. E almeno fino all’eventuale arrivo del Find X10 Ultra, atteso stando alle voci nella prima metà del 2027, sarà proprio il Pro Max a rappresentare il meglio che il produttore cinese può offrire tra i dispositivi non pieghevoli. Il focus, come da tradizione della casa, resta il comparto fotografico.
Tre sensori da 200 MP e un chip a 2 nanometri
Le informazioni più recenti arrivano dal noto leaker che sul social cinese Weibo si fa chiamare Digital Chat Station, una fonte che raramente sbaglia. Stando a quanto emerso, Oppo starebbe collaudando un prototipo del Find X10 Pro Max equipaggiato con il nuovo chipset Dimensity 9600 Pro, realizzato con un processo produttivo a 2 nanometri. Un salto tecnologico non da poco, che promette efficienza e potenza in dosi generose.
Il dettaglio che però cattura davvero l’attenzione riguarda la fotocamera posteriore. La voce parla di una configurazione con tre sensori da 200 MP ciascuno. Da qui il totale che fa girare la testa. Non è solo questione di numeri sulla carta, perché la scelta di puntare su tre sensori ad altissima risoluzione lascia intuire un’ambizione precisa in fatto di qualità d’immagine.
Sensori grandi e ancora niente di definitivo
Un altro aspetto interessante riguarda le dimensioni fisiche dei sensori, che a quanto pare saranno quasi identiche per tutti e tre e comunque piuttosto generose. Sia il sensore principale sia quello della teleobiettivo, quest’ultimo con ottica periscopica, dovrebbero aggirarsi intorno a 1/1,3 pollici. Leggermente più piccolo invece l’ultra grandangolare, che scenderebbe a circa 1/1,5 pollici. Dimensioni maggiori significano, in genere, più luce catturata e quindi scatti migliori in condizioni difficili.
Questo sembra essere il vero punto fermo del progetto. Nulla è ancora stato finalizzato, come sempre accade in questa fase, ma pare che Oppo voglia fare di tutto per portare questi 600 MP di sensori anche sul modello definitivo, senza compromessi dell’ultimo minuto. Il condizionale resta d’obbligo, visto che tra un prototipo e la versione commerciale può cambiare parecchio.