Le voci su un possibile addio di Intel al mondo delle GPU Arc desktop sono state smentite con decisione dalla stessa azienda, che ha voluto chiarire come il comparto delle schede grafiche resti un tassello tutt’altro che marginale della propria strategia nel mercato dei PC. Insomma, niente ritirata: le schede grafiche Arc continueranno a far parte dei piani.
Il chiarimento è arrivato durante una sessione di domande e risposte al Computex 2026. A prendere la parola è stato Alex Katouzian, responsabile del Client Computing Group di Intel, che ha affrontato senza giri di parole la questione del futuro delle Arc. Secondo il dirigente il gaming, tanto su PC quanto in ambito mobile, genera ancora ricavi importanti e rappresenta un segmento dove l’azienda non ha alcuna intenzione di farsi da parte.
L’importanza del gaming per Intel
Katouzian ha aggiunto un dettaglio che fa ben sperare: i risultati legati all’adozione delle tecnologie grafiche del marchio sarebbero incoraggianti, e diversi sviluppatori di motori grafici stanno collaborando attivamente con il team. Un segnale che lascia intendere come dietro le quinte ci sia parecchio movimento.
Vale la pena ricordare da dove arriva tutto questo. L’ingresso di Intel nel mercato delle GPU desktop risale al 2022 con la generazione Arc Alchemist, un debutto non proprio in discesa, anzi segnato da diverse difficoltà tecniche e di percezione. Le cose sono cambiate con l’architettura Battlemage, che ha contribuito a rimettere in carreggiata l’immagine del prodotto. Merito soprattutto della Arc B580, una scheda che ha conquistato gli appassionati per il rapporto tra prestazioni e prezzo.
A fare la differenza è stata anche la dotazione di 12 GB di memoria video, una scelta apprezzata da chi cercava qualcosa di solido senza svenarsi. E poi c’è stato il lavoro costante sui driver, che ha limato parecchi spigoli emersi nelle prime generazioni e reso l’esperienza d’uso decisamente più piacevole.
Intel e la questione irrisolta della scheda Battlemage
C’è però un nodo che resta sul tavolo, e riguarda la fascia alta. Da tempo gli appassionati parlano della presunta Arc B770, soprannominata con un certo affetto “Big Battlemage”. Le voci sul suo arrivo si rincorrevano già tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026, eppure il prodotto non ha mai fatto la sua comparsa ufficiale. Un vuoto che continua ad alimentare curiosità e qualche mugugno.
Nel frattempo l’azienda ha mostrato la Arc Pro B70, una soluzione pensata per l’ambito professionale e dotata di 32 Xe-core, 32 GB di memoria GDDR6, bus a 256 bit e supporto ECC. Non è una scheda da gaming, questo è chiaro, ma molti osservatori hanno fatto notare un dettaglio interessante: le sue caratteristiche somigliano parecchio a quelle che gli utenti si aspettavano da una possibile versione consumer di fascia alta. Insomma, l’hardware c’è, manca solo la versione pensata per i giocatori.