Lotus Eletre arriva finalmente in Europa anche nella versione ibrida, e la cosa interessante è che costa meno della variante completamente elettrica. Un controsenso solo all’apparenza, perché dietro c’è una strategia precisa: rendere più appetibile un SUV che, va detto con franchezza, non ha mai fatto faville sul mercato. Il problema principale era il prezzo, certo, ma anche la scarsa voglia della gente di sborsare una cifra extra per un SUV elettrico di questo tipo. Da qui l’idea di proporre un modello ibrido, lanciato prima in Cina all’inizio dell’anno e ora sbarcato nei principali mercati del Vecchio Continente.
Il nome è Eletre X, e a guardarlo bene sembra quello che la Eletre avrebbe dovuto essere fin dall’inizio. Sotto il cofano lavorano un motore turbo benzina quattro cilindri da 2.0 litri, due unità elettriche, una batteria da 70 kWh e un’architettura a 900 volt. Il risultato? Una potenza combinata di 939 cavalli e 935 Nm di coppia. Per dare un termine di paragone, fa 34 cavalli in più rispetto alla Eletre R elettrica, anche se su quest’ultima la coppia tocca quota 1.335 Nm.
Numeri da capogiro e un’autonomia che non scherza
Lotus dichiara uno 0 a 100 km/h in 3,3 secondi, mentre l’accelerazione tra 80 e 160 km/h si esaurisce in appena 3,88 secondi. Ma più dei numeri sullo scatto, qui conta l’autonomia. Grazie alla batteria generosa e a un serbatoio da 52 litri, la plug-in hybrid firmata Lotus riesce a percorrere oltre 1.200 km tra un rifornimento e l’altro. L’autonomia in modalità solo elettrica resta comunque solida, attestandosi sui 350 km. E quando arriva il momento di ricaricare, bastano 9 minuti per portare la batteria da 70 kWh dal 20 all’80 percento a una colonnina DC da 350 kW.
C’è poi tutta la parte tecnica ereditata dalla versione elettrica, che non è poco. Sistema attivo antirollio a 48 volt, sospensioni pneumatiche a doppia camera, ammortizzatori adattivi a doppia valvola, schema a doppio braccio oscillante all’anteriore e impianto frenante Brembo di dimensioni importanti. Insomma, la sostanza c’è tutta.
Due allestimenti e prezzi che fanno riflettere
La Eletre X arriva in due varianti. I 939 cavalli e i 935 Nm di coppia sono appannaggio del modello H1000, quello di punta. Per chi vuole spendere meno c’è invece la versione d’ingresso H550, limitata a 542 cavalli ma con la stessa coppia di 935 Nm. Questa scatta da 0 a 100 km/h in 4,9 secondi e arriva a 210 km/h di velocità massima, mentre la H1000 spinge fino a 230 km/h. Per il resto, la H550 mantiene identica la batteria da 70 kWh, l’architettura a 900 volt e la stessa autonomia.
E qui arriva la parte che fa davvero la differenza, ovvero i prezzi. In Germania, la Eletre elettrica base parte da 95.990 euro, mentre la nuova Eletre X H550 attacca da 96.990 euro. La cosa curiosa è che la H1000 parte da 119.990 euro, mentre la versione elettrica top di gamma vola oltre i 150.000 euro. Messa così, la H1000 sembra proprio un affare.