Star Wars Eclipse continua a far discutere, e non per buone notizie. Le indiscrezioni sui problemi di sviluppo del gioco sono diventate quasi un appuntamento fisso, tanto che hanno iniziato a circolare poco dopo l’annuncio ufficiale. Adesso un nuovo report sembra confermare quei guai, aggiungendo un dettaglio non da poco: Quantic Dream vorrebbe separarsi da NetEase, l’editore cinese che finora ha tenuto in piedi l’intera operazione.
Il giornalista Mike Straw, che in passato ha dimostrato di avere qualche fonte affidabile, ha ribadito ancora una volta che il progetto si troverebbe in pieno development hell. Per chi non mastica il gergo del settore, è l’espressione che si usa quando una lavorazione si complica oltremisura, tra rinvii, ripensamenti e ostacoli che sembrano non finire mai. E la situazione, a quanto pare, sarebbe peggiorata da una frustrazione crescente all’interno dello studio francese, che a questo punto vorrebbe staccarsi dal colosso che lo controlla.
Una storia che si trascina da troppo tempo
Sono passati quasi cinque anni dall’annuncio iniziale, eppure Star Wars Eclipse non sembra essersi ancora stabilizzato. Nel frattempo Quantic Dream ha chiuso definitivamente Spellcasters Chronicles, ormai considerato un fallimento su tutta la linea. E qui sta il punto dolente, perché quel gioco multiplayer doveva fare da ancora di salvezza per lo studio, magari portando in cassa anche i fondi necessari a completare proprio il titolo ambientato nella galassia lontana lontana.
Il flop ha lasciato strascichi pesanti. Malcontento da entrambe le parti, sia tra gli sviluppatori sia dentro NetEase, al punto che una risoluzione del contratto che lega le due società potrebbe arrivare a breve. Lo scenario più chiacchierato è quello di una vendita a un’altra entità, una mossa che spezzerebbe un rapporto evidentemente logorato.
Eclipse è vivo, ma il traguardo resta distante
Quantic Dream, dal canto suo, ha provato a rassicurare tutti spiegando che il progetto è vivo e vegeto. Il problema è che tra il dire e il fare ci sono ancora parecchi chilometri da percorrere. Il lancio appare lontano, e il fatto che le difficoltà economiche e produttive si intreccino non aiuta a immaginare una data realistica.
C’è però un dettaglio che ha acceso una piccola speranza tra i fan. Diverse voci di corridoio sostengono che il nuovo titolo su Star Wars potrebbe fare capolino alla Summer Game Fest oppure durante l’Xbox Games Showcase previsto in questi giorni. Una comparsa che, anche se gradita, non significherebbe per forza un’uscita imminente. Mostrare qualcosa al pubblico e avere un gioco pronto da mettere sugli scaffali sono due cose diverse, soprattutto quando alle spalle c’è un percorso accidentato come questo.
L’impressione, mettendo insieme i pezzi, è che il destino del gioco sia legato a doppio filo a quello del rapporto tra lo studio e il suo editore. Se la separazione dovesse davvero concretizzarsi, tutto dipenderebbe da chi raccoglierà l’eredità di un progetto tanto atteso quanto tormentato. Per ora resta sul tavolo l’ipotesi di una cessione, con uno sviluppo che procede tra mille difficoltà e un team che, a quanto trapela, vorrebbe voltare pagina il prima possibile.