Pixel Watch 5 recuperato dal fondo del mare: la storia ha del paradossale, ma le immagini che girano in queste ore sembrano dare credito a un ritrovamento che definire insolito è poco. Qualcuno avrebbe pescato uno smartwatch di Google direttamente dall’oceano, e a giudicare da quel che si vede, potrebbe trattarsi proprio del prossimo orologio della casa di Mountain View.
I prototipi finiscono nelle mani sbagliate nei modi più disparati. C’è chi ricorda ancora il famoso iPhone dimenticato in un bar, diventato leggenda. Stavolta, però, lo scenario cambia del tutto: un dispositivo che salta fuori dalle profondità marine non si era mai visto. Le due foto del presunto Pixel Watch 5 nella versione da 45mm sono state pubblicate su Twitter/X da Randy Pitchford, il fondatore dello studio Gearbox, quello dietro la saga di Borderlands.
Come sarebbe finito in fondo all’oceano
Secondo il racconto di Pitchford, l’orologio sarebbe stato trovato sott’acqua da un amico impegnato in un’immersione subacquea nei pressi dell’isola di Saint Martin, nei Caraibi. Sul retro del dispositivo si legge in modo chiaro la dicitura Pixel Watch 5, e questo dettaglio aggiunge parecchio peso alla vicenda.
Le immagini, va detto, non presentano elementi sospetti che facciano pensare a un fotomontaggio. Anzi, c’è un particolare curioso: nello scatto si intravede il riflesso di Pitchford stesso, ed è difficile immaginare che qualcuno si metta a ritoccare una foto di quel tipo solo per gonfiare un po’ di clamore. Insomma, gli indizi puntano verso l’autenticità.
Sul fronte del design non c’è molto da segnalare. L’aspetto del Watch 5 appare praticamente identico a quello dei modelli precedenti, niente stravolgimenti estetici in vista. Del software, invece, non si vede nulla: la batteria sembra completamente scarica, il che è del tutto comprensibile dato il bagno prolungato in acqua salata.
Cosa aspettarsi dal prossimo orologio di Google
La cosa davvero sorprendente è un’altra. Nonostante sia rimasto chissà quanto tempo in mare, lo smartwatch riuscirebbe ancora a funzionare in qualche misura. Pitchford assicura che il dispositivo mostra l’ora corretta nella modalità a basso consumo, una resistenza che lascia un po’ a bocca aperta considerando le condizioni in cui è stato recuperato.
Il lancio del Pixel Watch 5 è atteso per la seconda parte di quest’anno, anche se al momento non sono trapelate novità di rilievo. L’unica vera aspettativa riguarda il chip Snapdragon Wear Elite, che Google ha già anticipato come una soluzione capace di aprire nuove possibilità, garantendo prestazioni, autonomia e connettività necessarie per la prossima generazione di Wear OS.
Dietro quelle parole, con ogni probabilità, si nasconde un riferimento a Gemini Intelligence, l’intelligenza artificiale che dovrebbe spingere ancora di più le funzionalità dell’orologio. Per ora, comunque, le carte in tavola restano queste: un design che non cambia, un nuovo processore in arrivo e un esemplare ripescato dal mare che, contro ogni previsione, segna ancora l’ora giusta.