Apple TV 4K e HomePod mini sembrano finalmente pronti a fare il loro ritorno sugli scaffali, dopo mesi e mesi di attese, rinvii e indiscrezioni che si rincorrevano senza mai trovare conferma. Stando alle ultime informazioni circolate, entrambi i dispositivi dovrebbero arrivare in autunno, in coppia con il debutto tanto atteso della nuova generazione di Siri all’interno di iOS 27. Si parla soprattutto di aggiornamenti hardware sotto la scocca, anche se per il box che si collega al televisore potrebbe esserci qualche novità in più legata al telecomando.
Perché c’è voluto così tanto tempo
Chi segue le voci di corridoio con una certa costanza lo sa già: una nuova versione di Apple TV 4K e di HomePod mini era data praticamente per imminente da parecchio. Il motivo del ritardo, però, ha radici precise. Apple voleva legare il lancio di questi prodotti alle nuove funzioni di Apple Intelligence, quelle che fino a poco fa non erano ancora pronte. Adesso il quadro sembra cambiato.
Il software che mancava all’appello, ovvero il nuovo Siri e gli aggiornamenti legati all’intelligenza artificiale, è ora previsto proprio per l’autunno, dopo una lunga serie di slittamenti. Ed è questo il tassello che mancava per far partire anche la parte hardware. I due dispositivi erano stati progettati fin dall’inizio per uscire in tandem con quelle novità, e finché il software non era pronto, nemmeno loro potevano vedere la luce.
Chip nuovi e un telecomando da capire
Sul fronte dei processori, non ci sono dettagli ufficiali su quale chip finirà in quale prodotto, ma le ipotesi più accreditate parlano chiaro. Apple TV 4K dovrebbe passare dal chip A15 all’A17 Pro, un salto piuttosto netto. HomePod mini, invece, abbandonerebbe l’S5 in favore dell’S9.
C’è una differenza tecnica che vale la pena sottolineare. L’A17 Pro darà ad Apple TV 4K la potenza necessaria per far girare i modelli di intelligenza artificiale direttamente sul dispositivo, in locale. L’S9 del HomePod mini, al contrario, non ce la fa proprio: qualsiasi funzione di Apple Intelligence sullo speaker dovrebbe quindi appoggiarsi al cloud, con l’elaborazione che avviene altrove.
Poi c’è la questione del telecomando. Oltre ai nuovi chip, Apple TV 4K potrebbe arrivare con un Siri Remote rivisto, anche se non è chiaro quanto saranno corpose le modifiche. Potrebbe trattarsi di un semplice ritocco interno oppure di un design completamente nuovo. Il box vero e proprio, invece, dovrebbe restare simile alla versione attuale, che richiama ancora il linguaggio industriale del 2010. Anche l’aggiornamento del telecomando, peraltro, potrebbe rivelarsi una piccola modifica interna all’accessorio, qualcosa di poco visibile a occhio nudo.