Auto elettrica più conveniente di quella a benzina o diesel?Sembra un controsenso, eppure è esattamente quello che emerge da una nuova analisi firmata Transport & Environment. Chi storce ancora il naso davanti al cartellino, insomma, forse non ha fatto bene i conti su tutta la durata reale del veicolo. E qui le cifre parlano chiaro.
Quanto si risparmia davvero con l’elettrico
Il punto di partenza è semplice, anche se va contro l’idea che molti hanno in testa. La voiture électrique, per usare il termine dello studio, rimane economicamente più vantaggiosa rispetto ai modelli termici, quelli che vanno a carburante tradizionale. Non è una questione di gusto o di moda ecologica: è una questione di portafoglio.
A fare la differenza, come spesso accade, è il chilometraggio. Chi guida tanto, chi macina strada ogni giorno per lavoro o per pendolarismo, è proprio chi ci guadagna di più passando all’elettrico. Lo studio li chiama “gros rouleurs”, i grandi viaggiatori su quattro ruote, e per loro il vantaggio diventa concreto e misurabile.
Fino a 200 euro al mese in tasca
Il dato più impressionante riguarda proprio questa categoria. Secondo l’analisi di Transport & Environment, chi percorre molti chilometri può arrivare a risparmiare fino a 200 euro al mese scegliendo un’auto a batteria al posto di una a combustione. Una cifra che, sommata mese dopo mese, cambia la prospettiva di parecchie famiglie.
Va detto che il prezzo d’acquisto resta spesso più alto, ed è questo lo scoglio psicologico che frena molti automobilisti. Ma il ragionamento corretto, quello che l’étude mette nero su bianco, guarda al costo complessivo nel tempo. Tra carburante, manutenzione e gestione, l’auto elettrica recupera lo svantaggio iniziale e poi prende il largo, soprattutto per chi la sfrutta intensamente. Il messaggio che arriva da questi numeri ribalta una convinzione diffusa. L’idea che la macchina a batteria sia un lusso riservato a pochi, un capriccio costoso buono solo per chi può permetterselo, non regge alla prova dei fatti. Per i gros rouleurs in particolare, la matematica racconta una storia diversa, fatta di risparmi mensili tutt’altro che simbolici.