La notizia che ha scosso il mondo dei videogiochi in questi giorni riguarda Destiny 2 e una gestione interna a dir poco caotica. Parte del team di Bungie non sarebbe stata minimamente informata della decisione di interrompere il supporto al gioco, continuando a lavorare su nuove espansioni e contenuti che, con ogni probabilità, non verranno mai pubblicati. Una situazione che, se confermata, racconta qualcosa di piuttosto amaro su come vengono gestite le comunicazioni all’interno di uno degli studi più celebri del panorama gaming.
Secondo quanto emerso, la data per la chiusura dei lavori su Destiny 2 sarebbe stata fissata già a inizio anno. Il punto è che questa informazione sarebbe rimasta confinata ai piani alti, senza mai filtrare verso la maggior parte dei dipendenti. Mentre la dirigenza aveva già preso la sua decisione, lo sviluppo di contenuti futuri proseguiva regolarmente. Tra questi, il DLC Shattered Cycle, previsto per l’estate, sul quale diversi team avrebbero continuato a investire tempo ed energie per mesi. La stragrande maggioranza di Bungie, stando a quanto riportato, non era a conoscenza della fine del supporto a Destiny 2 fino al momento dell’annuncio pubblico, avvenuto il 21 maggio tramite un post sul sito ufficiale. In quel comunicato veniva indicata nel 9 giugno la data dell’ultimo aggiornamento live service.
Alcuni sapevano, ma non potevano parlare
Il quadro si fa ancora più complicato quando si scopre che alcuni team interni erano effettivamente al corrente di quanto stava per accadere. C’era chi stava preparando i contenuti finali destinati all’aggiornamento di giugno e chi era già stato spostato su Marathon, il prossimo progetto dello studio. Queste persone avrebbero chiesto insistentemente alla dirigenza di allargare il cerchio delle informazioni, coinvolgendo più dipendenti possibile. La richiesta, però, sarebbe caduta nel vuoto. Il risultato? Una frattura interna allo studio, con i team informati che si trovavano in una posizione estremamente isolata rispetto ai colleghi che continuavano a lavorare ignari su progetti destinati a non vedere mai la luce.
Nessun Destiny 3 all’orizzonte, almeno per ora
E il lavoro fatto su Shattered Cycle e sugli altri contenuti futuri di Destiny 2? Le possibilità che venga recuperato in qualche forma sembrano davvero scarse. Bungie starebbe pianificando importanti tagli al personale e, al momento, non ci sarebbe alcun Destiny 3 in fase di sviluppo. Una notizia che fa il paio con la petizione lanciata dalla community per chiedere a Sony di realizzare un nuovo capitolo del franchise, segno di quanto i giocatori siano ancora legati a questo universo nonostante tutto.