Lo spazio su PlayStation 5 finisce sempre troppo in fretta, e con il costo delle memorie che continua a salire, non tutti hanno voglia (o possibilità) di comprare un SSD aggiuntivo. Per fortuna esistono alcuni trucchi per liberare spazio sulla console Sony senza spendere un centesimo, e vale la pena conoscerli tutti.
Gestire i giochi installati in modo intelligente
Il primo passo, quello più ovvio ma anche il più trascurato, riguarda la gestione dei giochi installati. Su PlayStation 5 è facile accumulare titoli che non si toccano da settimane, magari mesi. Eppure restano lì, a occupare decine di gigabyte ciascuno. Un buon punto di partenza è andare nelle impostazioni di archiviazione e ordinare i giochi per dimensione: spesso ci si sorprende nello scoprire quanto pesano alcuni titoli che nemmeno si ricordava di avere scaricato. Disinstallare quelli che non si usano più è il modo più rapido per recuperare spazio prezioso sull’SSD interno.
Un altro aspetto che molti ignorano è la questione delle versioni multiple. Capita che sulla console siano presenti sia la versione PS4 che quella PS5 dello stesso gioco, soprattutto dopo un upgrade gratuito. Tenere entrambe non ha alcun senso pratico: basta eliminare quella vecchia e conservare solo l’edizione ottimizzata per la console di ultima generazione. Questo da solo può far recuperare parecchi giga.
Eliminare dati nascosti e contenuti multimediali
Poi ci sono quei file che non saltano subito all’occhio. Le clip video e gli screenshot che PlayStation 5 salva in automatico, ad esempio dopo aver ottenuto un trofeo, si accumulano nel tempo e finiscono per pesare più di quanto si pensi. Controllare la galleria multimediale e fare pulizia periodica è un’abitudine che ripaga. Si può anche disattivare la registrazione automatica dei video legati ai trofei, così da evitare che il problema si ripresenti.
Anche i dati delle applicazioni meritano attenzione. Alcune app di streaming o il browser possono accumulare cache e file temporanei che occupano spazio inutilmente. Una verifica ogni tanto nelle impostazioni di archiviazione aiuta a tenere tutto sotto controllo. E per chi ha un disco rigido USB esterno in giro per casa, vale la pena ricordare che i giochi PS4 possono essere spostati lì senza problemi, liberando così l’SSD interno di PlayStation 5 per i titoli che effettivamente richiedono la velocità della memoria integrata.
Sfruttare al meglio lo spazio disponibile
C’è poi un dettaglio che sfugge a molti: quando si scarica un aggiornamento pesante, la console ha bisogno di spazio extra temporaneo per gestire l’installazione. Questo significa che anche se sulla carta rimangono ancora diversi gigabyte liberi, PlayStation 5 potrebbe comunque segnalare memoria insufficiente. Mantenere sempre un margine di spazio libero sull’SSD, diciamo almeno 50 o 60 GB, evita di trovarsi bloccati proprio nel momento in cui esce la patch di un gioco atteso.
Infine, controllare la sezione dei componenti aggiuntivi può riservare sorprese. DLC scaricati per giochi che non si possiedono più, pacchetti lingua aggiuntivi mai utilizzati, modalità extra installate per sbaglio: tutto questo occupa spazio che potrebbe essere destinato a qualcosa di più utile. Fare una pulizia completa richiede pochi minuti e il risultato, in termini di gigabyte recuperati, è spesso sorprendente. Con la crisi delle memorie e il prezzo degli SSD compatibili con PlayStation 5 che resta elevato, ottimizzare lo spazio interno della console è diventata una necessità concreta per moltissimi giocatori.