La nuova patch 1.06 di Nioh 3 è arrivata su PC e PlayStation 5, portando con sé una serie di modifiche al gameplay e parecchie correzioni tecniche che la community aspettava. Team Ninja ha concentrato buona parte degli interventi sulla Stone of Penance, quel sistema che permette di alzare la difficoltà in cambio di ricompense più generose. Con questo aggiornamento, i nemici subiscono più danni elementali durante la modalità, mentre gli effetti del Ki sui nemici umani sono stati ribilanciati. Un cambiamento interessante riguarda poi il tasso di drop potenziato del Crucible, che adesso si estende anche alle aree esterne quando la Stone of Penance è attiva. Insomma, chi si cimenta con le sfide più dure ora ha qualche motivo in più per farlo.
Ricompense più generose e ritocchi al bilanciamento
La progressione delle ricompense in Nioh 3 ha ricevuto un ritocco significativo. Gli equipaggiamenti di livello 161 o superiore compaiono con maggiore frequenza, e anche la quantità di oro ottenuta durante le sessioni con la Stone of Penance attiva è stata aumentata. Per chi macina ore su ore cercando il drop perfetto, è una notizia che fa piacere.
Tra le modifiche al gameplay più evidenti, Team Ninja ha ridotto la frequenza con cui certi nemici umani alzano la guardia. Una scelta che dovrebbe rendere gli scontri un po’ meno frustranti, soprattutto nelle fasi più avanzate. È stata abbassata anche la salute di specifici avversari nella missione Battle Scroll Within Time Everlasting.
C’è poi una novità che riguarda il sistema di richiamo dei ricordi nello Shogun’s Journey. Completando nuovamente missioni, basi nemiche e Lesser Crucible tramite questo sistema, si possono ora ottenere nuove ricompense. Alcuni premi garantiscono oggetti di rarità divina, e la probabilità di trovare equipaggiamenti con valori “+” più elevati è stata incrementata. Per chi sta costruendo build ambiziose, queste aggiunte fanno davvero la differenza.
Correzioni tecniche e cosa aspettarsi a giugno
Sul fronte dei bug, la patch 1.06 di Nioh 3 interviene su diversi problemi segnalati dai giocatori. È stato risolto un fastidioso bug che poteva impedire la parata con alcune armi dopo aver subito danni letali. Corretto anche un problema che talvolta rendeva impossibile eseguire il Grapple contro il boss Honda Tadakatsu quando il Ki raggiungeva lo zero. E poi c’era quell’errore che bloccava il drop di equipaggiamenti in alcune missioni avanzate, anche quello sistemato.
Per quanto riguarda i fix specifici per piattaforma, su PlayStation 5 è stato eliminato un conflitto nei controlli all’interno di alcuni menu. Su Steam, invece, è stato corretto un crash che poteva verificarsi nel menu dedicato all’aspetto dell’equipaggiamento quando si usava il mouse. Problemi non enormi, certo, ma che potevano rovinare l’esperienza nei momenti più inopportuni.
Team Ninja ha anche anticipato qualcosa sul futuro. Una nuova patch è prevista per l’inizio di giugno, e sarà focalizzata sui Set Bonuses per le Grace. L’obiettivo dichiarato è introdurre nuove possibilità per la creazione delle build, ampliando le opzioni strategiche a disposizione di chi gioca Nioh 3.
