Chi possiede un computer con processori Intel Raptor Lake e ha notato chiusure improvvise di Firefox, adesso può tirare un sospiro di sollievo. Mozilla ha rilasciato Firefox 151.0.1, un aggiornamento correttivo pensato proprio per risolvere un problema di crash che affliggeva i sistemi equipaggiati con le CPU Intel Core di 13a e 14a generazione. La correzione riguarda soprattutto i sistemi desktop ed è il risultato di un’indagine piuttosto lunga, durata circa un anno, partita dai primi arresti anomali osservati nelle build Nightly del browser.
Gli ingegneri di Mozilla avevano ricondotto il problema a una routine di compressione chiamata zlib-rs, dove un valore non corretto poteva provocare un crash per accesso fuori indice. Fin qui, sembrerebbe un classico bug software. E invece la faccenda è più articolata di così. Secondo la ricostruzione tecnica, il comportamento anomalo sarebbe stato collegato a due bug noti proprio delle CPU Raptor Lake, identificati con le sigle RPL050 e RPL060, entrambi legati alla gestione delle operazioni di memoria. In pratica, Firefox non era necessariamente la causa primaria dell’instabilità, ma piuttosto il software in cui il problema diventava visibile e manifesto.
Il legame tra crash, caldo e le ondate di calore europee
Le CPU Intel Raptor Lake erano già finite sotto i riflettori per diversi episodi di instabilità, collegati anche a timing, tensioni operative e temperature. E qui si arriva a un dettaglio quasi surreale. Mozilla aveva osservato che i crash tendevano ad aumentare con il caldo. L’ingegnere Gabriel Svelto aveva spiegato di riuscire addirittura a individuare le aree europee colpite dalle ondate di calore semplicemente osservando la provenienza dei report di crash di Firefox generati dai sistemi Raptor Lake. Una sorta di mappa meteorologica involontaria, costruita sui malfunzionamenti del browser.
La situazione era diventata così evidente che Mozilla aveva dovuto disattivare un bot interno che apriva automaticamente segnalazioni di bug. Il motivo è quasi comico: il bot stava intercettando quasi esclusivamente crash provenienti da macchine basate su quelle CPU, rendendo di fatto inutile il suo lavoro di monitoraggio generale. Un segnale chiaro di quanto il problema fosse diffuso e specifico.
L’aggiornamento e cosa cambia adesso
Va detto che il microcodice Intel 0x12c avrebbe già ridotto in modo significativo la frequenza dei crash, ma con Firefox 151.0.1 la correzione arriva finalmente anche sul canale stabile del browser. Per chi utilizza un PC con processori Intel Core di 13a o 14a generazione e ha riscontrato chiusure improvvise, l’aggiornamento è particolarmente consigliato. Non si tratta di una soluzione generale ai problemi storici attribuiti a Raptor Lake, ma di un intervento mirato sul comportamento osservato specificamente in Firefox.
