Il nuovo HONOR 600 Pro arriva sul mercato con l’obiettivo di avvicinare sempre di più la fascia medio-alta ai top di gamma tradizionali. Insieme a lui debutta anche HONOR 600 standard, ma è chiaramente la versione Pro quella più interessante, grazie a una scheda tecnica decisamente più completa e a qualche chicca che strizza l’occhio ai cameraphone più costosi.
Abbiamo utilizzato HONOR 600 Pro per circa 10 giorni come smartphone principale, portandolo con noi tra lavoro, social, fotografie, video e navigazione continua. Abbiamo sfruttato anche il viaggio stampa a cui HONOR ci ha invitato: siamo stati tra Napoli e Procida, dove di foto e video ne abbiamo realizzati in quantità. Dopo questo periodo di prova possiamo dire che il dispositivo convince parecchio sotto diversi aspetti, pur con qualche compromesso inevitabile.
Specifiche tecniche
Partiamo subito dall’hardware, che rappresenta uno dei punti forti di questo dispositivo. HONOR ha scelto componenti molto vicini ai flagship premium, mantenendo però un prezzo più accessibile. Ecco la scheda tecnica completa:
- display AMOLED da 6,57 pollici con risoluzione 2728×1264 pixel;
- refresh rate fino a 120Hz;
- luminosità HDR fino a 8000 nit;
- PWM Dimming a 3840 Hz;
- processore Qualcomm Snapdragon 8 Elite;
- GPU Adreno 830;
- 12 GB di RAM LPDDR5X;
- memoria interna da 256 GB o 512 GB;
- sensore impronte ultrasonico sotto al display;
- certificazioni IP68, IP69 e IP69K;
- WiFi 7, Bluetooth 6.0, NFC, USB-C, GPS ed eSIM;
- batteria da 6400 mAh;
- ricarica rapida a 80W;
- ricarica wireless fino a 50W;
- fotocamera principale da 200 MP;
- teleobiettivo periscopico da 50 MP con zoom 3.5x;
- ultra grandangolare da 12 MP;
- Android 16 con MagicOS 10.
Design e materiali
Dal punto di vista estetico, HONOR 600 Pro richiama inevitabilmente alcuni smartphone Apple recenti, soprattutto nelle linee laterali e nella costruzione generale. Non lo consideriamo necessariamente un difetto, anche perché il feeling in mano è molto piacevole.
Il telaio in metallo opaco e la parte posteriore in fibra composita restituiscono una sensazione premium. Inoltre, nonostante la grande batteria da 6400 mAh, lo smartphone rimane sorprendentemente sottile con i suoi 7,8 millimetri. Durante l’utilizzo quotidiano ci è sembrato molto comodo da impugnare e meno pesante di quanto i numeri possano far immaginare.
Ottimo il lavoro svolto sulla resistenza: oltre alle certificazioni IP68 e IP69, HONOR ha integrato anche la certificazione SGS per la protezione dagli urti. Presente anche il tasto AI dedicato. Onestamente, durante i nostri giorni di prova non lo abbiamo sfruttato particolarmente. È utile per richiamare rapidamente alcune funzioni intelligenti, ma non ci ha lasciato la sensazione di essere indispensabile. Fortunatamente può essere personalizzato.
Display
Lo schermo è probabilmente l’aspetto che ci ha convinto di più. Il pannello AMOLED da 6,57 pollici è davvero eccellente per questa fascia di prezzo. I colori sono vivaci, i neri profondissimi e la luminosità è impressionante. Sotto il sole diretto il display rimane sempre leggibile, aiutato anche dalla modalità dedicata alla luce solare.
Gli 8000 nit di picco HDR sono chiaramente un valore teorico raggiungibile solo in scenari specifici, ma la sensazione generale è comunque quella di avere uno dei pannelli più luminosi attualmente disponibili. Molto interessante anche il PWM Dimming a 3840 Hz, che riduce l’affaticamento visivo durante l’uso serale. HONOR continua a lavorare molto su questo aspetto e si nota. Ottima anche la compatibilità HDR10 con piattaforme come Netflix e Prime Video.
Prestazioni, software e AI
Lo Snapdragon 8 Elite garantisce prestazioni eccellenti. Lo smartphone è rapidissimo nell’apertura delle app, nel multitasking e anche durante operazioni più pesanti come editing fotografico o gaming. Durante i nostri test non abbiamo mai riscontrato rallentamenti particolari. MagicOS 10 continua inoltre a convincerci parecchio. L’interfaccia è curata, fluida e piena di personalizzazioni. Si percepisce una forte ispirazione al mondo iOS, ma il risultato finale rimane molto piacevole.
Interessanti le funzioni AI integrate nel sistema. Tra le più curiose troviamo AI Image to Video 2.0, che trasforma immagini statiche in brevi clip animate sfruttando prompt testuali e movimenti virtuali della camera. Molto utile anche OneHop, pensato per dialogare meglio con l’ecosistema Apple permettendo trasferimenti rapidi di file e sincronizzazione delle notifiche.
Foto e video
Il comparto fotografico ci ha convinto nel complesso. La fotocamera principale da 200 MP cattura immagini ricche di dettaglio, con una buona gestione dei colori e una resa molto convincente soprattutto di giorno. Di notte il sensore riesce a mantenere una luminosità uniforme e un buon livello di dettaglio grazie alla stabilizzazione CIPA 6.0 OIS.
La vera protagonista, però, è la lente periscopica da 50 MP con zoom 3.5x. È quella con cui ci siamo divertiti di più durante la prova. La focale attorno agli 80 mm è perfetta per ritratti, dettagli architettonici e street photography. Buona anche la stabilizzazione, che aiuta parecchio negli zoom più spinti. Meno convincente invece l’ultra grandangolare da 12 MP, che rimane il punto più debole del comparto fotografico.
L’unico vero limite riguarda l’elaborazione software: in alcune situazioni l’intelligenza artificiale interviene troppo aggressivamente, soprattutto sui volti, creando un effetto poco naturale. Sul fronte video si arriva al 4K a 60fps. La qualità generale è buona, così come la stabilizzazione. Non è uno smartphone nato specificamente per i videomaker, ma per contenuti social si comporta molto bene.
Autonomia e ricarica
La batteria da 6400 mAh è uno dei grandi punti di forza di HONOR 600 Pro. Nei nostri giorni di utilizzo siamo riusciti tranquillamente a coprire due giornate complete con un utilizzo anche molto intenso, fatto di fotografie, video, social, navigazione e messaggistica continua. La ricarica rapida da 80W permette di tornare operativi in poco tempo, mentre la ricarica wireless a 50W rappresenta un plus raro in questa fascia.
Prezzi e considerazioni
HONOR 600 Pro viene proposto con un prezzo di partenza di 999,90 euro, accompagnato da promozioni lancio e bonus trade-in che lo rendono più interessante. Nel complesso ci siamo trovati davanti a uno smartphone molto equilibrato, con un display eccellente, ottime prestazioni e una batteria davvero impressionante. Qualche compromesso c’è, soprattutto lato ultra grandangolare e nell’elaborazione AI delle foto, ma HONOR 600 Pro rimane uno dei dispositivi più convincenti della sua categoria.






