Ogni volta che spunta una notizia su una possibile cura contro la calvizie, metà del mondo drizza le antenne e l’altra metà sospira con scetticismo. Questa volta, però, il progetto di un gruppo di ricercatori coreani merita un certo interesse. Non promette miracoli, non sbandiera ricrescite istantanee, ma introduce un’idea promettente: portare la fototerapia fuori dai soliti caschi rigidi e ingombranti. Ciò infilando la tecnologia dentro qualcosa di quotidiano come un cappello. Il centro della novità è un sistema sottilissimo e flessibile basato su sorgenti OLED che emettono luce nel vicino infrarosso. In particolare, tra i 730 e i 740 nanometri. Le lunghezze d’onda NIR sono studiate da anni per i loro effetti biologici, e qui vengono sfruttate per “dialogare” con le cellule della papilla dermica umana, quelle che giocano un ruolo cruciale nella regolazione del ciclo del follicolo pilifero.
Nuova tecnologia contro la calvizie inserita in un cappello
Nei test di laboratorio su cellule coltivate, il dispositivo ha mostrato un dato che suona decisamente intrigante. Si parla, infatti, di una riduzione dei marcatori di invecchiamento follicolare fino al 92%. Ciò significa che in condizioni sperimentali, sembra rallentare il processo che porta i follicoli a perdere vitalità. La differenza rispetto ai sistemi attuali è soprattutto nella distribuzione della luce. I classici dispositivi a LED o laser lavorano con emissioni puntiformi. Quest’ultimi possono risultare meno uniformi e richiedono strutture rigide. Con la nuova tecnologia, invece, la luce viene diffusa in modo omogeneo su un’area più ampia, grazie alla natura stessa degli OLED. Il tutto montato su un materiale morbido, capace di piegarsi e adattarsi alla forma della testa.
Nei test meccanici ha resistito a oltre diecimila cicli di flessione con raggi di curvatura molto stretti. inoltre, ha mantenuto più del 90% dell’efficienza dopo lunghe prove di immersione. I risultati finora riguardano modelli cellulari, non pazienti. Non è stata dimostrata ancora un’efficacia clinica diretta sulla ricrescita dei capelli. Inoltre c’è il tema dell’alimentazione. Oggi si può immaginare un power bank portatile, ma l’obiettivo dichiarato è arrivare a batterie flessibili, sottili e resistenti all’acqua, per rendere il sistema davvero integrabile nell’uso quotidiano.
