La sorpresa dello State of Play è stata concreta: Konami ha finalmente tolto i veli su Metal Gear Solid Master Collection Vol 2 e ha confermato quello che tanti fan attendevano da anni — la possibilità di giocare il quarto capitolo su piattaforme moderne. Ma prima di esultare troppo, c’è da fare chiarezza su una questione che pesa quanto la trama di un boss finale: il multiplayer. La casa giapponese ha pubblicato dettagli sul sito ufficiale e, in breve, non tutti i titoli inclusi nella collection porteranno con sé le modalità online originali. Sì a qualche ritorno, no ad altri che probabilmente avreste voluto rivedere.
Cosa include la collection e quali modalità online mancano
Konami ha spiegato chiaramente che Metal Gear Solid 4 arriverà su più piattaforme — una notizia che da sola basta a far battere qualche cuore nostalgico — ma non porterà con sé il celebre Metal Gear Online. Tradotto: MGS4 sarà fruibile nella sua campagna single player completa, ma niente arena multigiocatore stile MGO. È una scelta che farà storcere il naso a chi sperava in un revival del multiplayer competitivo; d’altro canto, preserva l’esperienza narrativa così come la ricordiamo, senza ricorrere a ricostruzioni online che spesso rischiano di snaturare il gioco.
Lo stesso discorso vale per Ghost Babel — lo spin-off originariamente nato su Game Boy: non avrà modalità per il multiplayer a due giocatori nella nuova collection. Quindi, se la vostra idea era di rigiocare quelle schermaglie portatili in cooperativa o sfida locale, dovrete ripiegare sulla sola esperienza in singolo. Insomma, non tutto torna com’era, e Konami sembra preferire mantenere alcuni titoli nell’ambito dell’esperienza solista piuttosto che tentare di ricostruire o emulare le vecchie infrastrutture online.
Peace Walker: la cooperativa c’è (e il local play su Switch piace)
Dove c’è però una nota più lieta è su Peace Walker. Konami ha confermato che questo capitolo manterrà la sua modalità cooperativa così come nella versione originale: sarà possibile affrontare le missioni insieme ad altri giocatori, non solo in solitaria. E c’è una chicca per i possessori della console Nintendo: il sito ufficiale di Nintendo menziona esplicitamente il local play come funzione esclusiva per Switch e Switch 2. Sulle console ibride, quindi, il multiplayer cooperativo potrà essere fruito fino a 6 giocatori anche in locale — oltre all’opzione online — il che rende la versione per Switch particolarmente adatta a serate di gioco condivise sul divano o in mobilità.
Rimane però un punto in sospeso: il supporto al cross-play. Al momento Konami non ha chiarito se la cooperativa online di Peace Walker permetterà di giocare tra piattaforme diverse. Dalle comunicazioni ufficiali pare che, se non arriveranno annunci successivi, l’online sarà limitato a utenti connessi dalla stessa famiglia di piattaforme — quindi niente matchmaking tra, per esempio, giocatori su Steam e quelli su console. È una limitazione che, se confermata, potrebbe dividere la community; ma d’altra parte è anche comprensibile dal punto di vista tecnico e gestionale.
In definitiva, la Master Collection Vol. 2 porta ottime notizie ai fan che volevano rigiocare capisaldi della saga su hardware moderno, ma non restituisce tutto ciò che alcuni speravano di ritrovare — soprattutto in termini di multiplayer storico. Se volete rivedere l’annuncio con calma, lo State of Play include anche un video con la data d’uscita ufficiale: vale la pena darci un’occhiata per segnare il giorno sul calendario. E restate sintonizzati: Konami potrebbe ancora aggiornare le feature online prima del lancio, ma per ora il messaggio è chiaro: single player intatto per alcuni, cooperativa e local play per altri, e niente revival completo di MGO.
