Alla vigilia del Consumer Electronics Show 2026, Samsung ha svelato la nuova gamma Neo QLED 2026 durante l’evento The First Look. La scelta appare chiara fin da subito: ridurre il numero di modelli per concentrare lo sviluppo su una qualità più elevata, soprattutto nella fascia LCD di alta gamma. I nuovi televisori saranno visibili anche dal vivo nello stand dell’azienda a Las Vegas.
Una gamma più compatta rispetto al passato
Per il 2026 Samsung riorganizza l’offerta Neo QLED, che ruota principalmente attorno a due modelli 4K, il QN70H e il QN80H. Esce di scena il QN90, che nelle generazioni precedenti rappresentava il punto di riferimento della linea Mini LED. Una decisione che semplifica la gamma e rende più leggibile il posizionamento dei prodotti.
QN70H e QN80H, due anime diverse
Il QN70H è pensato con un occhio di riguardo al gaming. Samsung introduce la tecnologia Dual Line Gate, che consente di spingere il refresh-rate fino a 288 Hz. Per raggiungere questo valore il pannello scende dalla risoluzione 4K al Full HD, una scelta mirata a privilegiare fluidità e reattività, aspetti centrali nei giochi competitivi.
Il QN80H diventa invece il Neo QLED Mini LED più avanzato della lineup 2026. Samsung dichiara un numero maggiore di zone di local dimming rispetto al QN80F, con benefici evidenti su contrasto e gestione delle scene scure. A questo si aggiunge il supporto al formato HDR10+ Advanced, evoluzione dell’HDR dinamico sviluppato dall’azienda.
Uno sguardo all’8K e al software
Per l’8K, al momento, Samsung ha citato solo il QN990H, anch’esso compatibile con HDR10+ Advanced. I dettagli tecnici restano limitati e ulteriori informazioni dovrebbero arrivare nelle prossime settimane.
Un elemento comune a tutta la gamma Neo QLED 2026 è il software. I TV adottano Tizen OS 10 e Samsung promette sette anni di aggiornamenti, un impegno rilevante nel panorama attuale. Non mancano Dolby Atmos, supporto ai principali formati HDR e tecnologie gaming come VRR, ALLM e AMD FreeSync Premium. L’integrazione con l’ecosistema Samsung, da SmartThings ad Art Mode, rafforza il ruolo del televisore come hub domestico.
