News

In Giappone una macchinetta automatica vende anche CPU Intel

Una CPU Intel è stato l’insolito premio trovato dentro un gachapon in Giappone

Una storia davvero insolita sta facendo il giro del Giappone e non solo. Tutto è cominciato quando un fortunato acquirente ha scoperto una CPU Intel Core i7-8700 in un distributore automatico di giocattoli, pagando solamente 500 Yen, pari a circa 3 euro. Si tratta di una stravaganza notevole considerando che questo distributore, comunemente utilizzato per distribuire piccoli oggetti di intrattenimento, ha improvvisamente iniziato a erogare componenti per computer invece delle solite sorprese.

 

Il distributore automatico di CPU Intel

L’evento ha catturato l’attenzione dopo che un utente di nome @LaurieWired ha condiviso la storia di Sawara-San su X, mostrando il suo inaspettato bottino su YouTube. Queste macchine, chiamate gachapon, sono una presenza comune nelle strade giapponesi, amate da grandi e piccini per il loro mistero e la speranza di ottenere un oggetto particolarmente desiderabile. Ma trovare componenti per PC all’interno di queste macchinette è davvero sorprendente e ha scatenato numerose speculazioni sulla sua origine e sulle possibili ragioni dietro questa insolita distribuzione.

Si è ipotizzato che potrebbe trattarsi di una strategia per smaltire componenti obsolete

o difettose, ma la vera portata di questa iniziativa rimane avvolta nel mistero. Sawara-San, dopo aver ricevuto il suo premio, ha subito messo alla prova la CPU, tornando a casa per testarla. Nonostante uno dei suoi core non funzionasse correttamente, la CPU è risultata ancora abbastanza efficiente da eseguire il sistema operativo e completare benchmark come Cinebench R15 e R23.

Anche se la CPU sembrava operare con una leggera riduzione delle sue capacità, passando da sei core e dodici thread a cinque core e dieci thread, le sue prestazioni rimanevano notevoli date le circostanze. L’evento ha sollevato molte domande sulla natura di questo particolare gachapon e sulle potenzialità nascoste che potrebbe contenere.

 

Un premio molto apprezzato

Nonostante i suoi difetti, Sawara-San sembra essere soddisfatto del suo inaspettato premio, considerando che avrebbe dovuto investire molto di più per ottenere un componente simile attraverso canali di vendita tradizionali. Questa storia, che ha destato curiosità e interesse, continua a far riflettere su ciò che potrebbe nascondersi dietro l’angolo in un mondo di sorprese elettroniche e in un Paese che continua a stupire per la sua capacità di innovazione e creatività.

Condividi
Pubblicato da
Margherita Zichella