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L’UE investe 17 milioni di euro per migliorare la rete di ricarica elettrica

Una delle dinamiche più importanti relative al mondo delle auto elettriche e senza alcun dubbio quella inerente l’espansione della rete di ricarica necessaria per avere stazioni disponibili per tutti in modo da non rimanere mai con la batteria completamente a secco.

Una delle più grandi realtà in questo campo è costituita senza alcun dubbio da Atlante, facente parte del gruppo NHOA, azienda leader che insieme a Stellantis e ad altri partners si sta impegnando in un progetto mirato a portare il Italia, Francia, Spagna e Portogallo una rete di ricarica composta da oltre 35.000 stazioni.

 

Nuovi fondi dall’UE

A quanto pare l’azienda in questione è stata selezionata dall’Unione Europea per ricevere un nuovo finanziamento pari alla cifra di 17 milioni di euro per migliorare la propria rete di ricarica portando così la cifra complessiva ricevuta per la propria infrastruttura a circa 90 milioni di euro, tale somma verrà utilizzata per installare circa 700 nuovi punti di ricarica veloce ed ultraveloce, che saranno gli alimentati interamente da fonti di energia rinnovabili.

Stefano Terranova, CEO di Atlante ha rilasciato una dichiarazione in merito a questa novità

affermando che: “Per la terza volta, Atlante ha presentato alla Commissione Europea un progetto convincente per promuovere la mobilità a zero emissioni nel Sud Europa, sfruttando ancora una volta il nostro approccio innovativo. Con questo terzo riconoscimento, raggiungiamo un’impressionante cifra di 90 milioni di euro in sovvenzioni assegnateci in totale per accelerare il dispiegamento di 3.200 punti di ricarica lungo i più importanti assi logistici d’Europa. Questo sostegno finanziario strategico amplifica la nostra missione e consolida il nostro ruolo come attore chiave nella rivoluzione sostenibile in Europa. Il sostegno fondamentale di Cassa Depositi e Prestiti sottolinea chiaramente l’importanza dei partenariati pubblico-privato nel raggiungere obiettivi ambientali ambiziosi, poiché tutti condividiamo lo stesso pianeta e, in fin dei conti, gli stessi obiettivi, non limitandoci a installare punti di ricarica ma creando le arterie della futura rete di mobilità ecocompatibile. Permettetemi di estendere la mia gratitudine ai nostri partner e alle parti interessate che hanno sostenuto il progetto e ai miei colleghi che hanno lavorato duramente per prepararlo, poiché questo rappresenta la spinta fondamentale per continuare ad aprire la strada verso un futuro più sostenibile.”.
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Pubblicato da
Eduardo Bleve