News

Stretta sugli autovelox: la promessa mantenuta di Salvini

Approvata la bozza del decreto autovelox, che stabilisce nuove regole per i dispositivi di rilevamento dei limiti di velocità

Il ministro Matteo Salvini sta per mettere in atto la stretta sugli autovelox, proprio come aveva promesso. La Conferenza Stato – Città ha infatti approvato la bozza del decreto autovelox. Questo regola l’utilizzo dei dispositivi di rilevamento dei limiti di velocità, secondo quanto stabilito dall’articolo 142 del Codice della strada.

 

Approvato il decreto autovelox

L’obiettivo primario delle nuove normative è quello di garantire un utilizzo degli autovelox che sia in linea con le esigenze di sicurezza stradale, con l’intento di prevenire gli incidenti e proteggere gli utenti della strada.

Il ministro Salvini, nei mesi precedenti, ha ribadito più volte la necessità di rivedere le regole riguardanti la gestione degli autovelox. Ha sottolineato che sebbene siano utili nei punti critici, non devono essere posizionati indiscriminatamente senza motivazioni di sicurezza. Così facendo si evita di mettere sotto pressione lavoratori e automobilisti. Il nuovo decreto comprende quindi una serie di norme che limiteranno l’uso dei dispositivi di controllo della velocità

.

Il nuovo regolamento, una volta in vigore, si applicherà alle postazioni fisse, mobili o montate su veicoli in movimento, in quei casi in cui la contestazione immediata delle violazioni non sia possibile. Saranno inoltre introdotte regole rigide sul posizionamento degli autovelox.

Le disposizioni sul collocamento degli autovelox stabiliscono che possono essere posizionati solo in aree ad alto tasso di incidentalità stradale, o dove la contestazione immediata è difficile o impossibile a causa delle condizioni strutturali. Devono anche rispettare specifiche distanze dai segnali che indicano i limiti di velocità.

 

Un passo avanti per la sicurezza stradale

La nuova normativa mira a ridurre il numero eccessivo di sanzioni, spesso oggetto di contestazione legale. Per questo motivo, sono state stabilite distanze minime tra i dispositivi e sui tratti stradali in cui sono collocati gli autovelox.

Il decreto prevede inoltre che i dispositivi di rilevamento della velocità, montati su veicoli in movimento, possano essere utilizzati senza contestazione immediata solo in casi in cui non sia possibile installare dispositivi fissi o mobili. Ma anche questi dispositivi devono essere visibili ai cittadini.

 

Condividi
Pubblicato da
Margherita Zichella